TRIONFA MUNOZ MENTRE NAPOLI PREPARA IL 250

Lo spagnolo Daniel Munoz De La Nava trionfa sotto il Vesuvio contro l'italiano Matteo Donati. Per lo spagnolo è la rivincita dopo sei lunghi anni trascorsi con tanti infortuni, per l'alessandrino è soltanto il primo passo verso una grande (si spera) carriera. Vince anche la città di Napoli che, a breve, potrebbe anche ricevere un regalo per il 2016, ossia un Atp 250.
domenica, 12 Aprile 2015

TENNIS – La Capri Watch Cup parla spagnolo. Daniel Munoz-De La Nava, infatti, trionfa sotto il sole di Napoli battendo il baby azzurro Matteo Donati in poco più di un’ora di gioco, col punteggio (severo) che dice 6/2 6/1. Finale questa che, a dire il vero, ha riservato poche emozioni anche e soprattutto per i meriti del 33enne tennista iberico, troppo più esperto e navigato dell’appena ventenne alessandrino che, però, avrà modo di sorridere già da domani guardando il ranking Atp (per lui balzo di 100 posizioni in classifica). Su un Centrale completamente esaurito, il torneo Challenger Atp del Tennis Club Napoli, dotato di un montepremi di 125mila dollari + ospitalità, ha chiuso dunque il suo sipario.

Dopo tante finali giocate in questo circuito, arriva oggi la soddisfazione più bella per lo spagnolo. Risultato, quello maturato sulla terra rossa partenopea, mai seriamente in discussione salvo il terzo gioco del primo set quando, Donati, ha avuto ben nove palle break non sfruttate. Da quel momento in poi il gioco è passato nelle mani di Munoz De La Nava che, non ha esitato a chiudere i conti prima che potesse arrivare il sussulto d’orgoglio del giovane italiano.

Questo è il risultato più importante della carriera per De La Nava che, dopo esser stato costretto a causa di un incidente a stare lontano dai campi di tennis per sei anni ora vive una nuova giovinezza. E Matteo Donati? Il baby fenomeno piemontese ha dimostrato ancora una volta, nonostante la sonora sconfitta, di avere l’atteggiamento giusto per far strada in questo sport. I microfoni di Tennis.it hanno raccolto a caldo le sue parole dopo la finale: “Il match è stato duro sin dalle prime battute. Peccato non aver sfruttato al meglio le nove palle break ad inizio match, magari l’incontro avrebbe avuto un finale diverso, chissà…Adesso tornerò ad Alessandria per qualche giorno di allenamenti e poi giocherò i tornei di Vercelli, Torino e le pre-quali al Foro Italico. Il Roland Garros? E’ ancora troppo lontano. Un passo alla volta ”.

A margine della cerimonia di premiazione sono davvero belle le parole pronunciate dal neo campione della Napoli Cup: “Faccio i complimenti a Donati per come ha giocato durante questa settimana. E’ molto giovane, sicuramente avrà tante altre occasioni per vincere. Ha giocato un torneo incredibile. Ringrazio tutti per come mi hanno accolto, ho giocato la serie A in questo circolo, qui mi sento a casa. Dedico questa vittoria a mia moglie e mia figlia. Spero di tornare l’anno prossimo e giocare un torneo Atp 250”.

Eh già, perchè, subito dopo aver mostrato a tutti il trofeo, De La Nava ha passato la parola al presidente del circolo di Viale Dohrn, Luca Serra, che ha praticamente confessato quello che filtra negli ambienti del tennis già da qualche settimana: “Ringrazio tutti per l’organizzazione di questo torneo. Alle spalle ci sono oltre duecento persone che hanno lavorato da mesi per regalare un torneo così importante. Questo pubblico ha regalato una cornice spettacolare, noi siamo pronti per il salto nel circuito Atp”.

Photo Credit: Pierfrancesco Accardo


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