TROFEO BONFIGLIO, ATTESA PER LA 56° EDIZIONE

Mentre il circus del tennis professionistico attenderà i verdetti degli Internazionali d’Italia, a Milano sarà tutto pronto per le qualificazioni per il tabellone principale del Trofeo Bonfiglio, un evento ormai diventato rampa di lancio per giovani talenti.
venerdì, 8 Maggio 2015

Tennis – Lunedì 18 maggio. È questa la data ufficiale di inizio del glorioso Trofeo Bonfiglio. Ma le qualificazioni avranno inizio nel weekend precedente, quando l’attenzione del mondo del tennis sarà interamente focalizzata sul Foro Italico. Eppure, c’è chi un’occhiata ai giovani tennisti ai nastri di partenza la darà sicuramente. Perchè il Bonfiglio è ormai diventato un evento di grande tradizione per quel che riguarda il tennis giovanile, una fucina di giovani promesse destinate a diventare campioni slam juniores prima e, possibilmente, professionisti dopo.

Nel 2012, infatti, Gianluigi Quinzi per i ragazzi e Belinda Bencic tra le ragazze trionfarono al Tc Milano Alberto Bonacossa. Il nostro portacolori vinse poi a Wimbledon juniores, mentre la Bencic si fece notare sin da subito nel circuito Wta con ottime prestazioni.

Discorso simile nel 2013 e nel 2014. Alexander Sverev, a nemmeno un anno dal trionfo a Milano, si spinse fino alle semifinali del torneo di Amburgo, mentre Andrey Rublev a 17 anni è una delle speranze del tennis russo nel mondo dopo le ottime prestazioni offerte nel Master 1000 di Miami. E poi c’è Cici Bellis, una predestinata, una speranza, una giovane stella, chiamatela come vi pare, purché vi ricordiate che anche lei ha vinto il Bonfiglio e che ha fatto benissimo nel primo Slam di questa stagione, l’Australian Open. Ma non quello junior, quello dei grandi.

Logico quindi che le attese per la 56esima edizione del Trofeo Bonfiglio siano alte. Si verrà dalla settimana del Foro Italico – a Roma – e si attenderà l’inizio del Roland Garros – a Parigi. Milano rappresenta dunque, anche geograficamente, una tappa obbligata, un passaggio da fare assolutamente, anche in considerazione dei partecipanti alla rassegna meneghina.

Occhio, ad esempio, a Sofya Zhuk, già vincitrice del Torneo Avvenire nel 2013. A detta di molti si tratta della futura Maria Sharapova, perché la giovane nata a Mosca sembra mentalmente pronta per i grandi palcoscenici della Wta. Cattiva, slanciata e nervosa, in campo la sua presenza si fa sentire, anche a causa delle urla che tanto ricordano la sua connazionale ben più conosciuta e blasonata. Masha, alla sua stessa età, perse la finale di Milano. Sofya sembra invece pronta per vincere il trofeo e seguire le orme di un altro suo connazionale, Evgenij Kefelnikof, che vinse nel 1992.

Gli italiani con accesso diretto al tabellone principale non sono tanti. Ma il torneo si gioca nella penisola e quindi è lecito attendersi qualche giovane talento vincere le qualificazioni o ottenere una wild card, come le gemelle Turati nel femminile o Gian Marco Moroni nel maschile. Ad ogni modo, anche questa edizione del Trofeo Bonfiglio sarà un evento da non mancare per i giovani tennisti in cerca di una vetrina importante.

Foto: Cici Bellis, vincitrice dell’edizione 2014 del Trofeo Bonfiglio (by Francesco Panunzio)


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