TSONGA: “CAPISCO LA GENTE…”

Jo-Wilfried Tsonga, ancora alle prese con l'infortunio all'avambraccio destro parla ai microfoni di una Tv francese: "La gente è delusa da quanto fatto in Davis, ma non siamo lavoratori dipendenti, dobbiamo gestire al meglio i nostri impegni".
mercoledì, 4 Febbraio 2015

Intervistato da Céline Géraud in collegamento con l’emittente sportiva francese Stade2, Jo-Wilfried Tsonga è tornato sulla controversia che lo ha visto opposto, nelle ultime settimane, ad una frangia del pubblico francese, quest’ultimo critico (eufemismo) dopo la batosta in finale Davis contro la Svizzera di Stan Wawrinka e Federer e arrabbiato per (a detta dei critici) non averci messo tutto l’impegno del mondo nel recuperare dal problema fisico che lo ha tenuto al palo:

“Naturalmente questi fischi mi hanno toccato, mi sono sentito male, direi anche un po’ tradito. Ma lo capisco. La gente si aspetta molto da me e, ovviamente, in cambio, ho tanta voglia di poterli ripagare” , ha detto il n ° 1 francese mostrandosi conciliante verso chi lo ha bersagliato di insulti dopo il suo definitivo ‘no’ a Lille. Il gigante di Le Mans, evidentemente bisognoso nel dire la sua versione dei fatti ha anche aggiunto:

“Le accuse, mi hanno spiegato, partono dalla mia presenza ad un torneo d’esibizione subito dopo la finale Davis, ma dove è il problema? Se io vado a giocare da qualche parte, rappresento e metto a rischio me stesso, va tutto a mio discapito se dovessi infortunarmi ancora. Tuttavia c’è ancora qualcuno in giro che parla della mia posizione nel match finale contro la Svizzera. Quello che deve capire la gente è che, a differenza di altri sport, noi tennisti non siamo dipendenti. Siamo lavoratori autonomi e ad un certo punto dobbiamo fare compromessi. Il mio allenatore, il mio preparatore atletico, il mio fisioterapista, il mio addetto stampa, i miei viaggi, sono cose e persone che pago di tasca mia. Giocando, voglio guadagnare i soldi per pagare lo staff che mi segue giorno dopo giorno con la possibilità, in questo modo, di continuare a fare quello per cui, penso, siamo bravi a fare. Detto questo non penso di aver mancato di rispetto a nessuno.”

Jo Tsonga è sembrato molto turbato quando la presentatrice gli ha ricordato le osservazioni fatte nei giorni scorsi da Guy Leconte e Henri Leconte, salvo poi mascherare il tutto con un sorriso emblematico

“Oh, ma, sono grandi campioni…Hanno fatto molto meglio di noi, ed hanno tutto il diritto di dire ciò che vogliono. Noi tutti riceviamo consigli che, possono essere costruttivi se poi non si esagera nel personalizzare con cattiverie quelle dichiarazioni.”

Attualmente il ‘Moro di Francia’ è ancora alle prese con l’infortunio all’avambraccio destro che non gli ha consentito di partecipare al primo slam stagionale, gli Australian Open vinti da Nole Djokovic.

 


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