TSVETANA PIRONKOVA: “VEDEVO SOLO LA PALLA E NIENT’ALTRO”

TENNIS – E’ la favola di Tsvetana Pironkova. La bulgara, questa settimana, ha fatto fuori Sara Errani, Petra Kvitova e Angelique Kerber andando a vincere l’Apia International di Sydney, primo titolo WTA della sua carriera a livello Premier
sabato, 11 Gennaio 2014

Tennis, Sydney (Australia) – Tsvetana Pironkova ha vissuto una settimana stratosferica nella corsa alla vittoria dell’Apia International di Sydney, battendo la tedesca Angelique Kerber e aggiudicandosi il suo primo titolo WTA in un evento Premier. Non solo la bulgara non aveva mai vinto un titolo WTA, ma non aveva mai nemmeno giocato finale ed il record delle semifinali era decisamente negativo, 0-7. Ma dopo le qualificazioni e dopo aver vinto le prime due partite stava bene, il suo gioco era al top e ha presto snocciolato tre vittorie consecutive su tre Top 10, Sara Errani, Petra Kvitova e Angelique Kerber, vincendo infine un clamoroso e bellissimo titolo.

La vittoria per 6-4, 6-4 in finale è sembrata quella di una top player, con una grande sicurezza dei mezzi e dei colpi. Dopo aver vinto il primo set con un gran vincente di rovescio in risposta, la Pironkova ha costruito un vantaggio di 3-1 nel secondo set, nel quale però la Kerber ha vinto tre games di fila portandosi a condurre 4-3. Ma la 26enne bulgara era troppo vicina al suo sogno per mollare: ha messo a segno tre games a sua volta e ha chiuso il match da vincitrice.

“Non ho fatto niente di speciale questa sera rispetto alle partite precedenti, ho continuato sullo stesso livello”, ha detto la Pironkova a fine partita. “Ho solo cercato di tenere la palla in campo il più possibile e il più forte possibile, e quando ho avuto le mie possibilità ho cercato di fare dei vincenti. Ero nervosa, ma ho fatto del mio meglio per non mostrarlo. Stavo cercando di concentrarmi così tanto che vedevo solo la palla, guardavo solo la palla. Ho pensato: ‘Okay, guarda solo la palla e segui ogni punto’.”

Allenata da suo padre Kiril, ex campione di canoa, fino a questa settimana Tsvetana Pironkova, n°107 del ranking WTA, era conosciuta per un paio di cose interessanti, come mettere in difficoltà qualche giocatrice importante, due belle uscite a Wimbledon e un rovescio fenomenale, ma a 26 anni non è molto, non è quello che un’atleta sogna. Fino ad oggi mancava qualcosa che lei voleva più di ogni altra: “Quando penso a quello che ho passato, non solo la scorsa stagione, ma in tutta la mia carriera, non è stato facile per me. Vincere un titolo WTA è qualcosa che ho aspettato per così tanto tempo e qualcosa che ho perso così tante volte. Ora che finalmente ci sono riuscita è tutto surreale. Non riesco ancora a crederci, onestamente”.

Quando le chiedono se ha mai considerato di rinunciare, lei risponde: “Beh , sarei una bugiarda se dicessi che non ci ho mai pensato, soprattutto dopo i cattivi risultati dello scorso anno. Mi è passato per la mente un paio di volte. Ma questo è qualcosa che ho inseguito per tutta la vita. È stata soltanto una brutta stagione, ho detto a me stessa: ‘Okay, fa schifo, ma bisogna continuare a spingere, devi andare avanti. Basta sfruttare tutte le possibilità e fare quello che devi fare, e vedremo cosa succede’,” ha detto Tsvetana. “Dopo l’anno scorso, ho scoperto che bisogna solo vivere ogni momento. Ora ho vinto il titolo. Non ho intenzione di dare nulla per scontato, ho intenzione di essere felice per quanto posso. Mi godo questo momento per quanto posso e prendo tutto ciò che posso da esso. Può darmi solo cose buone. Ora so che sono in grado di battere tutti, devo solo cercare di ripetermi”.


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