OLIMPIADI GASTRONOMICHE, LA GRANDE SERATA DEL CANOTTIERI TEVERE REMO

Nella Gara 9 della competizione culinaria organizzata da Tennis Oggi gli chef del più antico Club della Capitale Fabio Balsamo e Settimio Scacco hanno proposto un menù "principesco" in una serata che ha coinvolto oltre cento tra soci e ospiti

Roma, Dicembre 2015  –   Le Olimpiadi Gastronomiche sono  arrivate  nel cuore della Capitale con una serata di gala che ha visto protagonista il Reale Circolo Canottieri Tevere Remo e i suoi oltre 140 anni di gloriosa storia sportiva.  L’inedita e appassionante sfida a colpi di ricette ha ormai calamitato le attenzioni di tutto l’ambiente sportivo capitolino e gli chef in gara sono sempre più  determinati a offrire il meglio della loro cucina  per  raggiungere l’ambito  trofeo  di  Chef dell’Anno  2015.

Venerdì  4  dicembre  è  stato  il  turno  di  Fabio Balsamo e Settimio Scacco, chef del prestigioso Circolo remiero, applauditi e sostenuti per l’occasione dal vicepresidente Alessandro De Paolis, dal responsabile degli eventi Luciano Trotta e da oltre un centinaio di soci che hanno riempito la sala-ristorante della storica sede sociale di Lungotevere in Augusta. Grazie anche alla ottima organizzazione del responsabile della gestione-ristorante Janko BladiBalsamo e Scacco hanno cercato di stupire i tre giurati dell’Accademia Italiana della Cucina Giovan Battista Guerra, Michela Rossi e Gabriele Gasparro con un  sontuoso  menù  invernale  preceduto da chicche  di  parmigiano,  tartellette  di  brisè  con  brunoise  di  verdure,  vol-au-vent  con  mousse  di  caprino  agli  agrumi  e  bresaola  filangè  come aperitivo di benvenuto. Sulla  tavola  sono  quindi arrivati  un  muffin ai funghi porcini con cuore caldo di Grana su vellutata di zucca,  carnaroli  alle rape rosse profumato all’Aneto con mandorle di Toritto tostate,  un  carrè  d’agnello  sous-vide ai  pistacchi  con  cialda  di  polenta e una quenelle  di patate  viola.   Come dessert un rocher di castagne su salsa di cachi e ricciolo di biscotto. Tutti i piatti sono stati accompagnati dai pregiati vini della  cantina  del  Principe Pallavicini, sponsor ufficiale dell’evento.  Per  l’occasione  sono  stati  selezionati  il Poggio Verde – Frascati Sup.DOGC (bianco), il Syrah IGT (rosso) e uno Stillato (passito dolce).

Tra le presenze illustri della serata, il presidente del Rotary Roma Sud dott. Giancarlo Muci con la moglie Laura, il prof.Giuseppe Lavitola, il commercialista Settimio Desideri, il cantante soul Andrea Sanchini, il segretario generale dell’Istituto Culturale per gli italiani nel mondo dott. Gianni Bennati con la moglie Rosaria, l’ammiraglio Pietro Tommaselli con la moglie Diana, il generale Agostino Paternostro, il direttore del magazine on-line Qui Italia Roberto Riccardi e una delegazione del Circolo Canottieri Roma e del Circolo Canottieri Lazio.

Massimo riserbo, ovviamente, sulla classifica  che verrà svelata solamente al termine della decima e ultima gara in programma, quando sarà proclamato lo “Chef dell’Anno” e verrà formato il podio con l’assegnazione della medaglia d’oro, d’argento e di bronzo ai primi tre classificati, mentre  gli altri sette riceveranno un Attestato di Qualità che premierà comunque una peculiarità della loro cucina. L’ultima tappa gastronomica vedrà protagonista il Roma Polo Club, un altro dei Circoli accreditato per il successo finale.  La serata di premiazione, in programma a gennaio, avverrà nel corso di una conviviale ospitata dal Circolo dello chef vincitore, alla quale potranno partecipare i soci e gli ospiti di tutti i dieci Circoli partecipanti al torneo. In questa particolare cena i primi tre classificati si divideranno i compiti: lo chef primo classificato cucinerà i primi piatti, il secondo classificato i secondi piatti e il terzo classificato preparerà i dessert.

Nella  foto:  Luciano  Trotta  e  Alessandro  De  Paolis con  il  fondatore  di  Tennis  Oggi  Sergio  Rossi


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