US OPEN 2014, FEDERER INSEGUE LO SLAM NUMERO 18

TENNIS - A poche ore dall'inizio degli US Open 2014, Roger Federer sembra pronto, carico e rilassato insieme alla famiglia. Lo svizzero, favorito insieme a Novak Djokovic, vuole godersi il suo momento di forma e non vede l'ora di competere
domenica, 24 Agosto 2014

Tennis, New York (USA) – Il neo 33enne Roger Federer è pronto e carico per i prossimi US Open 2014 e ad essere onesti ci sembra anche abbastanza in forma. Ha avuto altri due gemelli, Leo e Lenny, dalla sua Mirka e si è confermato il miglior giocatore degli ultimi mesi sul veloce, vincendo nove delle dieci partite giocate e portandosi a casa il trofeo di Cincinnati qualche giorno addietro. Dopo il Roland Garros lo svizzero ha innalzato il suo record a 19-2, raggiungendo quattro finali consecutive, tra cui Wimbledon, che ha perso in cinque set contro il serbo, testa di serie, Novak Djokovic.

All’inizio di questa settimana, RogerOne ha preso con sé tutto il necessario per godersi al meglio questo ultimo slam annuale, ha caricato familiari, passeggini, borse e racchette ed è approdato a New York dove ha subito deciso di iniziare a rilassarsi: un giro per la città con la famiglia prima di iniziare la preparazione e la rifinitura. Ma sarà bene mettere da parte il relax di questi giorni al più presto. Il ritiro del campione in carica Rafael Nadal ha messo sotto i riflettori Federer che, oltre ad essere diventato testa di serie numero 2 è decisamente il co-favorito insieme a Djokovic.

Se l’anno scorso, ad oggi, le domande che i giornalisti rivolgevano allo svizzero riguardavano il suo ritiro o la sua schiena malmessa, quest’anno le domande sono di tutt’altra fattispecie, del tipo se vincerà il suo slam numero 18. E su questo si sofferma anche Roger stesso, dichiarando di voler approfittare dell’assenza di Nadal per arrivare a sfidare Nole in finale. Che Federer sia in lizza per vincere il suo major N°18 è impressionante, considerando quante volte è stato dato per ‘finito’. Ma ancora più straordinario è il fatto che giocherà il suo 60° Slam consecutivo, in una striscia che ha avuto inizio nel 1999, quando aveva 18 anni.

E mentre, qualche giorno fa, il suo rivale storico Nadal annunciava il suo forfait, Roger dichiarava: “Arrivo qui con grande fiducia. Posso davvero riposare adesso, piuttosto che dover lavorare su altre cose. Devo solo mantenere il ritmo, che è molto importante anche a livello mentale. Posso solo godermi New York per quello che è, andare verso i campi di allenamento facendo il contrario di quello che dovevo fare l’anno scorso quando facevo sessioni di allenamento di tre ore al giorno e a volte anche dopo le partite. Il mio gioco è al livello che voglio, adesso devo mantenere questo livello”.

Il sorteggio è stato buono con Roger. Nella sua metà di tabellone, il giocatore più alto in classifica è il n°4 David Ferrer, che Federer ha battuto 16 volte su 16 negli incontri in carriera, due volte delle quali quest’anno. Dall’altra parte, Djokovic ha un percorso piuttosto difficile. La testa di serie n°1 dovrà affrontare una concorrenza più agguerrita, formata probabilmente da Wawrinka e Milos Raonic o, eventualmente, Andy Murray e Tsonga verso la finale. Facendo finta che la finale di Wimbledon non sia mai esistita, questa è la più grossa possibilità che Federer ha per vincere lo Slam numero 18. E se riuscirà a mantenere il suo ritmo attuale, non c’è motivo di pensare che non isserà il trofeo di Flushing Meadows per la sesta volta.

Roger Federer è quindi pronto a motivato. Nel 2014 è riuscito ad evitare infortuni grazie al suo atteggiamento calmo e al suo gioco fluido ed efficiente, uno stile che non punisce il corpo tanto quanto l’approccio del suo amico e rivale Nadal al campo da gioco. Inoltre lo svizzero, già da qualche anno a dire il vero, è un mago nella pianificazione intelligente del suo calendario e negli allenamenti che ne derivano di conseguenza. Questo perché vuole continuare a giocare il più a lungo possibile, scelta che lo ha portato a passare ad una nuova racchetta e ad un nuovo allenatore, l’ex stella Stefan Edberg, che lo ha convinto a tornare agli albori, andando più a rete e accorciando gli scambi. Ci aspettiamo quindi uno spettacolare US Open, con protagonisti due spettacolari atleti come Roger Federer e Novak Djokovic. Certo, mancherà all’appello Rafa Nadal, ma siamo convinti che le sfide contro il maiorchino si riproporranno presto e saranno ancora, e come sempre, attuali.


Nessun Commento per “US OPEN 2014, FEDERER INSEGUE LO SLAM NUMERO 18”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.