US OPEN, BERRETTINI SALUTA A TESTA ALTA

Il tennista azzurro ha giocato alla pari per due set contro Rafa Nadal e p8ò rimpiangere i due set-point sprecati nel aie-break del primo parziale
sabato, 7 Settembre 2019

TENNIS – Ha giocato alla pari per due set contro un mostro sacro come Rafa Nadal, non senza qualche rimpianto per i due set-point avuti nel tie-break del primo set, poi ha ceduto sotto i colpi del campione spagnolo (7-6 6-4 6-1 il punteggio finale), ma Matteo Berrettini esce comunque a testa alta dall’edizione 2019 degli Us Open. L’azzurro infatti alla sua prima semifinale Slam della carriera ha dimostrato di avere il potenziale per stare stabilmente nell’élite del tennis mondiale.

Nel primo set Berrettini, pur faticando un po’ durante i propri turni di battuta, ha giocato alla pari con lo spagnolo meritassi gli applausi . Non solo infatti è riuscito a salvare ben sei palle break con grande personalità (una delle quali era un set-point sul 5-4 e 30-40 in favore di Nadal) annullandole tutte con pieno merito, trovando sempre la prima di servizio o un colpo vincente, ma ha fatto anche funzionare bene il suo dritto e in diverse occasioni anche il rovescio. Nel successivo tie-break quindi Berrettini è partito alla grande portandosi addirittura sul 4-0, procurandosi poi anche due set-point sul 6-4 in suo favore, ma un pizzico di tensione di troppo gli è costata un paio di errori che hanno permesso a Nadal di aggiudicarsi la frazione 8 punti a 6. A quel punto lo spagnolo ha cercato di spingere sull’acceleratore per spostare definitivamente la partita dalla sua parte, ma nel secondo parziale Berrettini ha avuto il merito di non mollare, e solamente il leggero passaggio a vuoto accusato nel sesto game ha permesso a Nadal di portare a casa l’unico break con il quale ha poi potuto mandare a referto il 6-4. Sotto di due set quindi la strada di Berrettini è diventata ancora più in salita, e nella terza frazione è arrivato un inevitabile calo di tensione che ha lasciato strada libera allo spagnolo verso un facile 6-1, ma come detto il tennista azzurro può solamente essere orgoglioso di se stesso per lo splendido Us Open che ha saputo giocare.

(Nella foto Matteo Berrettini – www.zimbio.com)


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