US OPEN, DAY 7: VIA AGLI OTTAVI

Flushing Meadows apre con la corsa tra gli ultimi sedici dei rispettivi tabelloni. In campo Djokovic da una parte e le Williams dall'altra, ma c'è anche un tocco di Italia con Roberta Vinci e Fabio Fognini
domenica, 6 Settembre 2015

TENNIS – L’accesso alla seconda settimana, per alcuni, passa inevitabilmente dall’ultimo giorno della prima. Sedici uomini e sedici donne si contendono l’accesso ai quarti degli US Open a partire da oggi pomeriggio, quando andranno in scena gli ottavi dei due tabelloni. In campo i numeri uno dei rispettivi circuiti, ma anche una rappresentanza italiana che ha tutta l’intenzione di prolungare la propria avventura oltreoceano.

Il menù della domenica non poteva che ospitare la portata più succulenta. Novak Djokovic, dopo aver eliminato Andreas Seppi, torna in campo per proseguire la sua corsa rabbiosa verso la corona americana. Dall’altra parte troverà Roberto Bautista-Agut, sempre più voglioso di compiere quel definitivo salto di qualità, anche se stavolta dovrà vedersela con il più forte del mondo e su una superficie che, storicamente, non si addice alle attitudini spagnole. In campo ci sarà anche Marin Cilic, che continua silenziosamente il suo torneo da campione in carica: sulla sua strada, tra poche ore, si presenterà Jeremy Chardy, reduce dal successo mai banale su David Ferrer.

Gli altri due incontri in programma metteranno di fronte dei potenziali outsider. Il derby francese tra Jo-Wilfried Tsonga e Benoit Paire può dire parecchio sulle ambizioni di entrambi, ma l’appuntamento più atteso dal pubblico italiano è quello che vede in campo Fabio Fognini. Il ligure, dopo l’epica vittoria su Rafa Nadal, è chiamato a confrontarsi con un altro spagnolo, ovvero Feliciano Lopez. Il tennista iberico viene da un successo brillante su Milos Raonic e potrebbe avere un vantaggio atletico sull’azzurro, che però deve mettere da parte la fatica dei cinque set e sfruttare l’onda emotiva del momento. I quarti non sono impossibili.

Anche la programmazione femminile può dirsi estremamente interessante, con almeno tre protagoniste da seguire con attenzione. Serena Williams è ovviamente la più reclamizzata, colei che ha spinto il pubblico americano a far registrare il sold-out per la finale rosa e per un ipotetico Grande Slam che manca da 27 anni. La padrona di casa affronta Madison Keys in un altro derby tra generazioni opposte. Sua sorella Venus, invece, ha l’impegno soft contro l’estone Kontaveit, mentre Petra Kvitova dovrà stare attenta a Johanna Konta: la britannica ha appena eliminato Andrea Petkovic e non ha intenzione di smettere di stupire.

Completa la tabella di marcia la sfida tra Mladenovic e Makarova, ma in particolar modo il confronto tra Roberta Vinci e Genie Bouchard. La canadese sembra aver spazzato via le difficoltà di un 2015 da dimenticare, ma la tarantina sta ritrovando se stessa e non è certamente questo il momento per stoppare la sua cavalcata. Il successo in affanno contro la Duque-Marino ha momentaneamente minato le certezze dell’azzurra, ma di fronte ci sarà un talento che ha dimostrato di essere ancora acerbo: la definitiva maturità, si spera per la bandiera italiana, deve essere necessariamente rimandata all’anno prossimo.

Mentre si conclude la prima settimana, dunque, Flushing Meadows regala il primo assaggio degli ottavi di finale, in attesa che si completino all’inizio della seconda. L’Italia può portare due rappresentanti, uno per parte, alla fase più delicata dello Slam, ma servirà un’altra giornata di gran livello per guadagnarsi la prosecuzione del torneo newyorkese.

Di seguito, ecco il programma della settima giornata.


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