US OPEN: AVVIO FACILE PER RADWANSKA. ECCEZIONALE VENUS. BENE JANKOVIC

TENNIS - Esordio in scioltezza per Agnieszka Radwanska e Na Li. Venus Williams liquida 6-1 6-2 Kirsten Flipkens, dodicesima testa di serie. Se Jelena Jankovic domina Madison Keys, l'altra promessa a stelle e strisce Sloane Stephens si salva 7-6 al terzo contro Mandy Minella. Avanti anche Kerber e Robson.
lunedì, 26 Agosto 2013

Tennis. Ha ufficialmente avuto inizio la 133ª edizione degli US Open, quarta prova del Grande Slam che si disputa sui campi in cemento dell’“USTA Billie Jean King National Tennis Center” di Flushing Meadows a New York. Le prime a scendere in campo sull’“Arthur Ashe Stadium” sono la numero quattro del mondo, promossa a terza testa di serie del seeding dopo il forfait di Maria Sharapova, la polacca Agnieszka Radwanska, e la spagnola Silvia Soler-Espinosa. Se tre ace accompagnati da altri nove punti vincenti permettono ad Agnieszka Radwanska di incamerare il primo set per 6-1 in appena ventiquattro minuti; la seconda manche si apre con qualche complicazione per la polacca che, innervosita da alcuni errori, nonché da una manciata di interessanti soluzioni pescate dalla Soler-Espinosa, si ritrova sotto 0-2. Aggiustato “il tiro” Aga ritorna però ben presto a disegnare il campo con le sue traiettorie velenose che le permettono di infilare sei game consecutivi; oltre che decisivi.

In un’ora e venti minuti di gioco, una straordinaria Venus Williams ha liquidato 6-1 6-2 la dodicesima testa di serie del torneo, la belga Kirsten Flipkens. Sin dalle prime fasi del match la trentatreenne statunitense ha tenuto sotto pressione la sua avversaria, aggredendola sin dalla risposta, conquistando il 78% dei punti sulle prime di servizio e mettendo a segno dodici vincenti e sbagliando pochissimo. Messo in valigia il primo set, cruciale per la due volte campionessa degli US Open è stato uscire indenne da un complicatissimo quinto game. Svoltato campo sul 3-2 in proprio favore, Venus ha poi strappato il servizio alla Flipkens, per infine rimarcare la sua supremazia con un secondo break che le ha garantito il 6-2. Eccellente prestazione anche quella fornita da un’altra ex numero uno del mondo, Jelena Jankovic. La serba ha impiegato poco più di un’ora prima di redarguire la tennista di casa Madison Keys. Due break: uno al secondo game del primo set ed uno in apertura della ripresa, hanno garantito alla Jankovic un vittoria che sulla carta appariva tutt’altro che agevole. Il rettangolo di gioco ha però premiato l’esperienza e la classe della ventottenne di Belgrado. Una pura formalità si è rivelata la partita che ha visto la tedesca Angelique Kerber, ottava forza nello Slam americano, regolare con un doppio 6-1 Lucie Hradecka.

Il “Louis Armstrong Stadium” ha invece ospitato il quarto “head to head” tra la quinta forza del tabellone, la cinese Na Li, e la bielorussa Olga Govortsova. Curiosamente i tre precedenti si erano disputati in scenari altrettanto di prestigio: ovvero ai French Open, a Wimbledon ed agli Australian Open. Sempre era prevalsa Na Li e nemmeno oggi ha mancato l’appuntamento con la vittoria scandita da un doppio 6-2. Accede al secondo turno anche la finalista di Wimbledon, la tedesca Sabine Lisicki, vittoriosa su Vera Dushevina. Si contano tre successi da parte di altrettante atlete russe: da Anastasia Pavlyuchenkova, che ha avuto la meglio su Virginie Razzano, ad Ekaterina Makarova, impeccabile nel domare Polona Hercog, ad Alisa Kleybanova, l’ex numero 20 del ranking che ha schiacciato la ventenne portoricana Monica Puig dopo due ore e trenta minuti di lotta. Avvezza alle sfide, la ventiquattrenne moscovita è da poco reduce da quella più importante e difficile della sua vita: combattere il linfoma di Hodgkin.

Più complicata del previsto la partenza di Sorana Cirstea. Dopo aver messo in saccoccia il primo set 7-5, la rumena si è vista scivolare via la ripresa con lo stesso punteggio, per poi prendere saldamente in mano le redini del terzo set, siglato da un severo 6-1. Una battaglia lunga due e cinquanta minuti, interrotta solo dal tie-break del terzo set, ha visto protagoniste la testa di serie numero quindici Sloane Stephens e la lussemburghese Mandy Minella. A vincere, senza convincere, è stata la ventenne di Plantation, capace sì di ottimizzare trentotto vincenti, ma colpevole di cinquantacinque errori gratuiti che hanno rischiato di comprometterle l’incontro. Il bilancio a stelle e strisce può far leva anche sui successi di Jamie Hampton, Bethanie Mattek-Sands e Coco Vandeweghe. Esce invece di scena Vania King, sconfitta in rimonta dell’estone Kaia Kanepi.

Sul campo 11, la numero uno di Spagna, Carla Suarez Navarro ha impartito un severissimo 6-0 6-0 alla ventenne statunitense Lauren Davis che, in appena cinquantasette minuti è arrivata a commettere ben ventisei errori gratuiti. Avanza al secondo round anche la ventunenne di Villena, Maria-Teresa Torro-Flor che ha avuto ragione della neozelandese Marina Erakovic. Soffre un set Laura Robson per poi dilagare nella seconda frazione e scrollarsi di dosso per 7-5 6-0 Lourdes Dominguez Lino. Cade la testa di serie numero 29, Magdalena Rybarikova; Artefice dell’eliminazione è la ventisettenne austriaca Patricia Mayr-Achleitner che, proveniente dalle qualificazione, si è imposta 7-6 6-3. Vittoria di carattere da parte della diciannovenne slovacca, attualmente numero 97 del ranking, Anna Schmiedlova che ha battuto l’ostica Stefanie Voegele, che la precede di 48 posizioni. In svantaggio 3-5 nel terzo set, Anna Schmiedlova è riuscita a rimontare per infine far volgere la partita a proprio favore al tie break decisivo per 7 punti a 4. Uno dei rimproveri che spesso viene mosso al tennis femminile è quello di togliere al servizio un’importanza spesso determinante per i colleghi uomini. Indubbiamente nella partita che ha visto fronteggiarsi la canadese Eugenie Bouchard, classe 1994, e la ceca Carolina Pliskova il servizio ha avuto un peso determinante; basti pensare che un solo break ha decretato la vincitrice. Al dodicesimo game del set decisivo, sul 6-5 in proprio favore, Eugenie Bouchard ha inflitto la zampata vincente strappando a zero la battuta alla ceca.

 

US Open. Singolare Femminile. Primo Turno:

Serena Williams (Usa) [1] def. Francesca Schiavone (Ita) 6-0 6-1

Agnieszka Radwanska (Pol) [3] def. Silvia Soler-Espinosa (Esp) 6-1 6-2

Na Li (Chn) [5] def. Olga Govortsova (Blr) 6-2 6-2

Angelique Kerber (Ger) [8] def. Lucie Hradecka (Cze) 6-1 6-1

Jelena Jankovic (Srb) [9] def. Madison Keys (Usa) 6-3 6-4

Venus Williams (Usa) def. Kirsten Flipkens (Bel) [12] 6-1 6-2

Sloane Stephens (Usa) [15] def. Mandy Minella (Lux) 4-6 6-3 7-6

Sabine Lisicki (Ger) [16] def. Vera Dushevina (Rus) 6-2 7-6

Carla Suarez Navarro (Esp) [18] def. Lauren Davis (Usa) 6-0 6-0

Sorana Cirstea (Rou) [19] def. Sharon Fichman (Can) 7-5 5-7 6-1

Jamie Hampton (Usa) [23] def. Laura Arruabarrena (Esp) 6-4 6-2

Ekaterina Makarova (Rus) [24] def. Polona Hercog (Slo) 6-2 6-4

Kaia Kanepi (Est) [25] def. Vania King (Usa) 4-6 7-6 6-1

Patricia Mayr-Achleitner (Aut) def. Magdalena Rykarikova (Svk) [29] 7-6 6-3

Laura Robson (Gbr) [30] def. Lourdes Dominguez Lino (Esp) 7-5 6-0

Anastasia Pavlyuchenkova (Rus) [32] def. Virginie Razzano (Fra) 7-5 6-0

Maria-Teresa Torro-Flor (Esp) def. Marina Erakovic (Nzl) 6-0 6-4

Coco Vandeweghe (Usa) def. Aleksandra Krunic (Srb) 6-4 7-6

Sofia Arvidsson (Swe) def. Petra Cetkovska (Cze) 1-6 6-4 6-1

Caroline Garcia (Fra) def. Shelby Rogers (Usa) 6-3 6-2

Yaroslava Shvedova (Kaz) def. Olga Puchkova (Rus) 6-1 6-0

Anna Schmiedlova (Svk) def. Stefanie Voegele (Sui) 6-1 5-7 7-6

Ashleigh Barty (Aus) def. Estella Cabeza Candela (Esp) 6-1 6-4

Jie Zheng (Chn) def. Kiki Bertens (Ned) 6-1 6-3

Kurumi Nara (Jpn) def. Alexandra Cadantu (Rou) 6-2 6-2

Urszula Radwanska (Pol) def. Irina-Camelia Begu (Rou) 6-1 6-3

Paula Ormaechea (Arg) def. Kimiko Date-Krumm (Jpn) 6-3 7-6

Kristina Mladenovic (Fra) def. Annabel Medina Garrigues (Esp) 6-1 1-6 6-1

Bethanie Mattek-Sands (Usa) def. Mathilde Johnasson (Fra) 6-3 6-1

Galina Voskoboeva (Kaz) def. Monica Niculescu (Rou) 6-4 6-3

Eugenie Bouchard (Can) def. Carolina Pliskova (Cze) 4-6 6-4 7-5

Alisa Kleybanova (Rus) def. Monica Puig (Pur) 6-4 3-6 7-5



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