US OPEN: KVITOVA D’ASSALTO, AZARENKA DI FERRO, KONTA LA SORPRESA

Prestazione convincente della numero 5 del mondo, che lascia appena 3 giochi a Schmiedlova. Agli ottavi affronterà la sorpresa Johanna Konta, che dopo Muguruza supera anche la tedesca Petkovic. Vika Azarenka vince il match del giorno con la Kerber dopo quasi tre ore di lotta. Tutto semplice per Halep
sabato, 5 Settembre 2015

Tutto facile, anche più del previsto, per la testa di serie numero 5 dello Us Open Petra Kvitova, che supera al terzo turno Anna Karolina Schmiedlova ed approva agli ottavi di finale dello slam newyorchese per la terza volta in carriera (non ci riusciva dal 2012, quando poi perse contro Marion Bartoli). Nell’incontro che apre il programma del sabato sul campo intitolato ad Arthur Ashe, la bicampionessa di Wimbledon si impone 6-2 6-1 contro la rampante ventenne slovacca, ultima giocatrice ricompresa nelle teste di serie di questo torneo e primo serio test per Petra, la quale nei primi due turni aveva affrontato due giocatrici fuori dalla top 100 (Siegemund e Gibbs). Kvitova però non accusa minimamente il cambiamento di “peso” della tennista dall’altra parte delle rete e risolve una pratica potenzialmente complicata in poco più di un’ora, con una prestazione dominante, caratterizzata da una trentina di colpi vincenti a fronte di soli (per il tipo di gioco di Petra) 18 errori gratuiti, senza l’ombra di una palla break nel pallottoliere della Schmiedlova. Una prova maiuscola, che serve a lanciare la seria candidatura della ceca, già campionessa a New Haven la settimana scorsa, in quello che fino a questo momento è stato lo slam nel quale ha raccolto meno tra i quattro.

Lunedì la numero 5 del mondo affronterà una delle più grandi sorprese di questo torneo: la britannica Johanna Konta, che nel ranking Wta si trova 92 caselle dietro di lei. Dopo Muguruza, la qualificata inglese supera anche la testa di serie numero 18 Andrea Petkovic con il punteggio di 7-6(2) 6-3, centrando per la prima volta in carriera la seconda settimana di un major. Prima di questo torneo, Konta non era mai andata oltre il secondo turno in uno dei quattro tornei più importanti. È una giocatrice solida la britannica, con buoni fondamentali e grande mobilità. Quest’estate sembra aver trovato la stagione perfetta con due successi consecutivi a livello Itf in Canada, ai quali sta dando seguito qui a New York. Sono 16 i successi consecutivi per la Konta, tra circuito minore e Us Open. Primo set equilibratissimo. Petkovic parte meglio, ma si fa riprendere e fino al tiebreak è lei a dover inseguire. Quando la tedesca sembra cambiare marcia, portandosi 2-0 nel gioco decisivo, Konta si accende, infila 7 punti in serie e vince il primo set. La spallata tramortisce la ex top ten, che parte male anche nel secondo e si ritrova 0-3, costretta anche a chiamare il medical time out per alcuni problemi fisici. Dopo la sosta, Konta manca un primo allungo, ma non il secondo e si invola 5-1. Qui accusa il braccino, la Petkovic annulla 3 match point e sale 3-5. Altri due match point se ne vanno nel nono gioco, ma la sesta palla match è quella buona. Johanna Konta è la seconda giocatrice entrata dalle qualificazioni agli ottavi quest’anno, dopo la estone Kontaveit. Grazie alla vittoria di oggi,  è sicura che la prossima settimana sarà la numero uno britannica, scavalcando Heater Watson.

Non delude le attese quello che era il match più atteso della giornata. Vika Azarenka ed Angelique Kerber danno vita ad un incontro che si candida a diventare uno dei più significativi del torneo. Ad aggiudicarselo è la bielorussa dopo quasi 3 ore di battaglia, chiusa con il punteggio di 7-5 2-6 6-4. Vika approda per il quarto anno consecutivo agli ottavi dello Us Open, torneo nel quale vanta due finali perse nel 2012 e nel 2013. Nel primo parziale la ex numero uno recupera uno svantaggio di 2-5, dopo un iniziale dominio della Kerber, scattata molto meglio e con molta più varietà nei primi game. La svolta al parziale la dà il cambio di ritmo da fondocampo della bielorussa, che le permette di prendere in mano gli scambi e decidere lei l’esito dei punti. Nonostante un set point sul 3-5, Vika mette insieme cinque giochi di fila e chiude il primo set. Nel secondo, la Kerber sfrutta il calo dell’avversaria, dopo il grande sforzo della rimonta e sostanzialmente fa partita a se, chiudendo senza problemi all’ottavo gioco. Nel terzo la lotta diventa incandescente, anche se dal momento del break, nel quinto gioco (grazie anche ad un doppio fallo della Kerber), è la Azarenka a fare corsa di testa con l’avversaria a tentare di mordere le caviglie, senza però troppo successo. La tedesca si attacca al match con la sua classica caparbietà, annulla cinque match point sul 3-5, ma quando Vika va a servire per vincere l’incontro non c’è nulla da fare e la Kerber, come le era già capitato con Halep a Cincinnati, deve accontentarsi di aver recitato un ruolo di ottima comprimaria in una grande partita, senza poter assaporare il gusto del successo. Agli ottavi Vika affronterà da netta favorita Varvara Lepchenko, la quale supera, sempre in tre parziali, un’altra tedesca, Mona Barthel, col punteggio di 1-6 6-3 6-4.

Tutto facile, nel match che chiude il programma femminile sul centrale, all’inizio della notte italiana, per Simona Halep. La rumena, testa di serie numero 2 del torneo, continua il suo percorso netto superando 6-2 6-3 l’americana Shelby Rogers in appena un’ora di gioco. Tra le due tenniste in campo c’è più di una categoria di differenza e la statunitense non sta dietro alla rumena, che ci mette poco a mettere le mani sulla partita, per non mollarla più. Nel secondo parziale il copione è simile con la Halep che si concede l’unica distrazione quando permette all’avversaria di recuperare un break, sul punteggio di 5-2 in suo favore. Agli ottavi, che raggiunge per la seconda volta e che non ha mai superato, Simona avrà forse il primo test probante del suo torneo contro la tedesca Sabine Lisicki, a sua volta al secondo quarto turno newyorchese della carriera. Per raggiungere la seconda settimana, la bionda teutonica deve superare al fotofinish la ceca Barbora Strycova, con il punteggio di 6-4 4-6 7-5 in più di due ore di gioco.

Us Open – Terzo turno (parte bassa)

[5] P. Kvitova b. [32] A. K. Schmiedlova 6-2 6-1
[20] V. Azarenka b. [11] A. Kerber 7-5, 2-6, 6-4
[2] S. Halep b. [Q] S. Rogers 6-2 6-3
[Q] J. Konta b. [18] A. Petkovic 7-6(2) 6-3
[24] S. Lisicki b. B. Strycova 6-4 4-6 7-5
[26] F. Pennetta b. P. Cetkovska 1-6 6-1 6-4
[22] S. Stosur b. [16] S. Errani 7-5 2-6 6-1
V. Lepchenko vs M. Barthel 1-6 6-3 6-4

Nella foto, Johanna Konta (www.zimbio.com)


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