US OPEN: LE PAROLE A CALDO DI BERRETTINI E SONEGO

Matteo Berrettini e Lorenzo Sonego hanno commentato a caldo i loro match di primo turno a New York
mercoledì, 1 Settembre 2021

Tennis. Esordio complicato per Matteo Berrettini agli US Open 2021. Il numero 1 d’Italia, ancora non al top della condizione, si è sbarazzato in tre set di Jeremy Chardy pur avendo rischiato grosso nei primi due parziali.

“Jérémy è un avversario pericoloso, specialmente su questi campi così rapidi”, ha detto Berrettini in conferenza. “Non mi sentivo benissimo nel gioco da fondocampo, ma con il passare dei minuti le cose sono migliorate.

Sapevo che sarebbe stato così, visto che non ho giocato molto prima di questo torneo. Comunque sono contento di aver vinto in tre set, e sono felice che ci sia il pubblico, gioco anche per avvertire l’energia degli appassionati”.

Ha poi aggiunto: “Sono contento del mio livello fisico, gli scambi sono stati pochi ma intensi, per me la cosa importante è la consapevolezza di poter giocare meglio di così”.

Matteo potrebbe incontrare Novak Djokovic nei quarti: “La cosa divertente è che il sorteggio è stato fatto proprio mentre mi allenavo con Novak!

A parte tutto, lui è il più forte negli Slam e il miglior giocatore al mondo, ma i top player sono tutti fortissimi, non sarei stato felice nemmeno se fossi finito dalla parte di Tsitsipas. Di sicuro non ero contento di giocare con Chardy al primo turno!“

Sconfitta dura da digerire per Lorenzo Sonego, battuto in quattro set dal tedesco Oscar Otte.

Il giovane torinese avrebbe potuto portare a casa tutte le frazioni, ma non è riuscito a capitalizzare le (innumerevoli) occasioni a sua disposizione.

È stata una partita particolare, Otte è un giocatore difficile da incontrare con molti alti e bassi. In alcuni game gioca molto bene, gioca aggressivo, in altri invece cambia completamente il gioco e non è facile entrare in partita.

Non sono riuscito a esprimermi bene nei momenti importanti, ad essere aggressivo come al solito e giocare bene in quei momenti. Potevo vincere tutti e quattro i set più facilmente, invece ne ho persi tre è sicuramente stata una partita strana: di match così ne ho persi pochi e vinti tanti.

Forse posso dire meglio che succedano queste cose, per capire come migliorare in queste situazioni” – ha ammesso il piemontese.


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