US OPEN: NADAL SI PRENDE ANCHE NEW YORK, SUOI GLI US OPEN!

In tre ore e un quarto di gioco, Nadal, tre anni dopo, si riprende gli US Open: quattro i set con i quali lo spagnolo ha la meglio su un Djokovic sciupone e poco paziente.

Tennis. Finalmente ci siamo: a chiudere la quarta e ultima prova dello Slam di questo 2013 l’atto conclusivo per eccellenza, quello che stasera, a partire dalle ore 23, sul campo centrale denominato Artur Ashe del “Billy Jean King National Tennis Center” di New York, assegnerà il trofeo per il vincitore del tabellone singolare maschile di questi US Open. Una finale più che prevista per quel che concerne la selezione dei suoi due contendenti, ma forse per questo anche la più giusta: Novak Djokovic, numero uno al mondo, e Rafael Nadal, numero uno del ranking del solo 2013 e che già in questi US Open aveva la possibilità di attentare alla prima piazzuola detenuta dal serbo, sono forse gli unici a poter mettere in difficoltà l’uno con l’altro.

Per lo meno, visto il percorso decisamente lineare e piuttosto comodo condotto da Rafa verso la finale, Nole, nonostante abbia sofferto e non poco per aver ragione in semifinale di uno splendido Wawrinka, è l’unico profilo dell’intero panorama tennistico mondiale in grado di fermare l’inarrestabile ascesa dell’iberico, che dal suo ritorno nei primi mesi di questo 2013, ha vinto quasi tutto quello che c’era da vincere in giro per il globo, lasciando agli avversari solo le briciole. Per mettere in catene un potenziale numero uno, dunque, ci vuole un numero uno: il compito di Djokovic sarà proprio quello di impersonificare il ruolo di miglior tennista al mondo, in modo da potersi confermare come tale (più moralmente che in termini pratici, avendo raggiunto la finale che già di per se gli vale la permanenza al primo posto della classifica mondiale, almeno fino al prossimo mille) alla fine del torneo, ed alzare quella coppa che manca in bacheca da due anni e che solo Murray l’anno scorso gli ha impedito di ottenere.

Una finale che si preannuncia bellissima e combattuta dunque: vero che Nole non vince un trofeo da Montecarlo (e in termini tempistici da aprile) e che da allora ha già preso due ristagnate da Nadal, nelle semifinali del Roland Garros e sul cemento veloce di Montreal, ma è anche vero che Nole è oggi alla 12esima finale di uno slam, la 4a in uno US Open, e soprattutto la 5a consecutiva. Una continuità di risultati e di prestazioni monstre, e che potrebbe essere la chiave per mettere a terra l’essere perfetto della racchetta in quest’annata di tennis, Rafa Nadal.

Seguite con il nostro live testuale la finale tra Djokovic e Nadal, qui su Tennis.it!

 

Ore 23:12 PRIMO SET

DJOKOVIC* – NADAL 1-0 – Il primo game va a Nole: preciso nel servizio, il serbo comanda negli scambi e chiude con un ace, in una situazione, di 30 pari, che già iniziava a puzzare di pericolo per lui.

DJOKOVIC – NADAL* 1-1 – Il rovescio in back salva fino al 40-15 lo spagnolo, che però deve subire la forza dei colpi in ribatutta di Nole, che porta il game ai vantaggi. Con una prima sulla riga di Rafa e un dritto in rete di Nole, il tennista di Manacor tiene il primo game in battuta.

DJOKOVIC* – NADAL 1-2 – Rafa inizia subito il game con un gran dritto a rientrare vincente. Novak, però, non gli darà occasione di rifarsi: tirando forse sul dritto avversario, Djokovic mette sotto pressione lo spagnolo e riesce ad aprirsi il campo. A sbagliare ci pensa direttamente Novak , che sul 30 pari, manda un rovescio fuori cercando di colpirlo in controbalzo: è palla break. Ma Rafa manda in rete un rovescio comodo, portando nuovamente il gioco ai vantaggi. Djokovic segue una buona prima, e si guadagna una palla game; Rafa gliel’annulla, spiazzandolo con un dritto incrociato vincente. Arriva poi una seconda palla break su una seconda lenta di Nole: stavolta lo spagnolo non sbaglia, approfittando di una stecca di Nole per schiacciare un altro dritto vincente e ottenere il primo break dell’incontro.

DJOKOVIC – NADAL* 1-3 –Due rovesci in rete mandano Novak sullo 0-30; due brutti errori in manovra di Djokovic col dritto, col serbo che non ha attaccato a rete quando avrebbe dovuto, fanno rimontare lo spagnolo sul 30 pari. Altra stecca di dritto del numero uno al mondo, fermo sulle gambe, ed è 40-30; il game, per l’ennesima volta, è però costretto ai vantaggi, grazie ad una bella accellerazione, stavolta sì di dritto, di Nole, che manda fuori giri lo spagnolo. Nadal rimedia con un gran lungolinea profondo che costringe all’errore il serbo; un nastro da una palla colpita da trequarti da Nole trascina la pallina fuori, ed arriva il terzo game vinto ai vantaggi da Nadal.

DJOKOVIC* – NADAL 2-3 – Domina stavolta al servizio Djokovic: nonostante un doppio fallo commesso sul 40-0, alla fine il serbo mette in campo la prima per assicurarsi in tranquillità questo turno di battuta.

DJOKOVIC – NADAL* 2-4 – Anche Rafa non vuole essere da meno: servizio tenuto senza sussulti dallo spagnolo, che con la prima al corpo mette molto in difficoltà l’avversario. Bellissimo l’ultimo punto, nel quale Rafa, su tentativo di palla corta di Novak, la tocca sottorete, mettendo in contropiede il serbo.

DJOKOVIC* – NADAL 2-5 – Torna in difficoltà sul suo servizio Djokovic, in gran difficoltà a reggere lo scambio con lo spagnolo, soffrendo specialmente il suo dritto: portandosi sullo 0-40, Novak deve affrontare tre palle break di fila. A Rafa, però, basterà la prima, con l’aiuto del falco che chiama fuori un dritto del serbo; dunque, secondo break di Nadal, secondo game vinto a zero e possibilità ora di servire per il set.

DJOKOVIC – NADAL* 2-6 Grande scambio vinto in apertura per Novak, chiuso poi con un dritto vincente dalla trequarti; altro forehand straordinario poi del serbo che prova a darsi una possibilità di rimanere nel set, dritto sul quale Nadal non riesce a difendersi. Rafa prova a venire a rete attaccando col dritto, ma il tentativo di passante incrociato di Nole non va a buon segnp; con un servizio e dritto, successivamente, lo spagnolo si procura il primo set point. Un errore di dritto di Djokovic consegna infine il set nelle mani di Rafa: dopo 42 minuti di gioco e con un punteggio piuttosto eloquente, lo spagnolo si porta già avanti di un set. Male Djokovic, troppo discontinuo nei colpi, specialmente col dritto, che va a corrente alternata.

 

Ore 23:57 SECONDO SET

DJOKOVIC* – NADAL 1-0 – 14 errori non forzati contro i 4 di Nadal. Il serbo deve cercare di reagire, e sin da subito, cercando di migliorare anche il suo rendimento con la prima di servizio. Rafa fa due errori in risposta, ma anche Novak è troppo scoordinato col dritto: 30 pari. Con un buon contropiede e entrando in maniera decisa sul rovescio in lungo linea, alla fine il serbo risolve subito una situazione delicata, vincendo il game al servizio.

DJOKOVIC – NADAL* 1-1 – Un dritto out e un attacco con volèe sbagliato di Rafa ridonano speranza a Djokovic, che sullo 0-30 è a due punti dal break. Nadal accorcia le distanze chiudendo un punto gestito magistralmente con uno smash vincente, ma Djokovic si rifà sotto, e forzando Rafa all’errore, si porta sul 15-40, procurandosi le prime due palle break del set. Il serbo spreca la prima opportunità mandando fuori un rovescio lungolinea; la seconda palla break, purtroppo per Nole, subisce lo stesso destino, con lo spagnolo che passa con un rovescio incrociato l’avversario, venuto a rete non con molta convinzione. Altro brutto errore di rovescio di Djokovic, che cerca a vuoto il vincente: vantaggio Nadal. Il serbo si rifà con un cross di rovescio che costringe all’errore il tennista di Manacor, che però si riporta nuovamente, in seguito, in vantaggio, chiudendo poi grazie ad un errore in risposta dell’avversario: quarto game su quattro vinto ai vantaggi per Rafa.

DJOKOVIC* – NADAL  2-1 – Grande scambio vinto in apertura da Rafa, nonostante una buona condotta in rovescio di Djokovic. Per il resto del game, però, Nole prende in mano la situazione degli scambi: dopo un passante sbagliato e una stecca per Rafa, arriva un punto straordinario vinto dal serbo, con una volèe di rovescio stupenda. Tiene poi con successo il servizio Nole, che ora potrà rifarsi sotto sulla battuta di Nadal.

DJOKOVIC – NADAL* 2-2 – Novak sta sicuramente giocando molto meglio rispetto a quanto non abbia fatto nel primo set, ma Nadal continua ad essere praticamente inattaccabile sui suoi turni di battuta: due vincenti di fattura elevatissima quelli con i quali Rafa si porta sul 30-0, ai quali seguono uno stupendo punto vinto a rete e un dritto lungo di Nole che gli permettono di chiudere il game a zero.

DJOKOVIC* – NADAL 3-2 – Dritto vincente lungolinea di controbalzo fantastico di Nadal sul 30-0 a parte, Djokovic non deve sudare particolarmente nel vincere per la seconda volta di fila il proprio turno di battuta a 15, chiudendo anche con un ace, il terzo personale nell’incontro.

DJOKOVIC – NADAL* 4-2 – Con l’errore di back dell’avversario, finito a rete, e con un lob stratosferico, Djokovic pare intenzionato a mettere in serio pericolo il turno di battuta di Rafa. Lo spagnolo accorcia sul 30 pari col classico servizio al corpo molto fastidioso per Nole, che però poi con una stop volley fantastica si procura una palla break. Dopo uno scambio clamorosamente lungo e intenso (54 colpi, tutti giocati fortissimi e profondissimi), alla fine ad aver la meglio in questo braccio di ferro è Djokovic, che accolto dal boato del pubblico raccoglie il primo break nell’incontro. Seconda volta che Nadal cede il servizio nel torneo, dopo aver subito un break nella semifinale giocata contro Gasquet.

DJOKOVIC* – NADAL 4-3 – Nole però sembra pagare l’incredibile scambio vinto in precedenza, perdendo subito due punti in battuta, di cui uno su un doppio fallo (il secondo nell’incontro per lui). Altro errore del serbo, e subito tre palle del controbreak immediato a disposizione di Nadal. Altra grande volèe del numero uno al mondo ad annullare la prima palla break, a cui segue un secondo punto per il serbo su rovescio in rete di Rafa. Ma alla terza occasione, questa volta lo spagnolo non sbaglia, avventandosi su un rovescio giocato corto dal serbo e aggredendolo con dritto: Djokovic dunque non riesce ad allungare nel set, cedendo imemdiatamente il break prima ottenuto.

DJOKOVIC – NADAL* 5-3 – Djokovic non sembra subisce l’onta del controbreak, e nonostante Nadal torni a martellare sul servizio, si porta sul 40 pari con un dritto in sventaglio che sorprende in controtempo lo spagnolo. Djokovic riesce ad annullare altre quattro palle game per lo spagnolo giocando dritti vincenti su dritti vincenti, per poi procurarsi una palla break su un back di rovescio in rete dell’avversario; dopo un altro scambio intensissimo, Nole piazza sottorete un rovescio incrociato vincente che spiazza Nadal e che gli procura, in un game durato 10 minuti circa, il secondo break di fila. Djokovic serve ora per il secondo set.

DJOKOVIC* – NADAL 6-3 – Stavolta Novak non si fa rubare il break da sotto il naso: il serbo gioca un bellissimo game mettendo solo prime, e con uno spettacolare rovescio lungolinea che va a spizzicare la stessa linea bianca, chiude a 30 il game che lo porta in parità nel conto dei set. Uun set durato quasi un’ora di gioco, e che ha visto un Djokovic in netta crescita rispetto al primo set.

 

Ore 00:56 TERZO SET

DJOKOVIC – NADAL* 1-0 – A conferma che Djokovic è davvero tutt’altra cosa rispetto all’avvio di incontro, in apertura di terzo parziale subito tre palle break per lui. Il serbo è ora molto più inspirato, deciso ed aggressivo: forzando ancora all’errore un Rafa invece piuttosto falloso e lento nei colpi, si procura il break di vantaggio anche in avvio di terzo set, il terzo break di fila per il numero uno al mondo.

DJOKOVIC* – NADAL 2-0 – Nole ha ingranato la settima, ma contro Rafa non puoi mai abbassare la guardia: da un 40-15 ottenuto grazie ad una bellissima smorzata, un errore avversario e l’ace numero quattro dell’incontro, il serbo si fa rimontare fino al 40 pari. Djokovic rimedia però vincendo un altro lunghissimo scambio e col secondo ace del gioco, confermando dunque il break appena ottenuto.

DJOKOVIC – NADAL* 2-1 – Fantastico ora Djokovic a rispondere e ad entrare con violenza sulle seconde messe in campo da Rafa. Lo spagnolo, comunque, si mantiene aggrappato al suo turno di servizio, venendo costretto a difenderlo nuovamente ai vantaggi dopo l’ennesima accellerazione di dritto sulla riga del serbo. Altra grande risposta vincente su una prima di servizio di Rafa: ottima coordinazione per il numero uno al mondo, che ha addirittura la palla break per portarsi sul 3-0 pesante. Nadal si salva grazie ad un errore di rovescio dell’avversario, per poi procurarsi una palla per il game con una deliziosa palla corta vincente; infine, chiude in proprio favore il game al servizio con un ulteriore errore di rovescio di misura di Nole. Soffre molto Rafa sui suoi turni di servizio, ma gran parte del merito va data ad un Djokovic fino ad ora spettacolare, mentre abbiamo passato le due ore di gioco.

DJOKOVIC* – NADAL 3-1 – Ottiene tanto ora dal suo servizio Djokovic, che continua a conservare il break vincendo in maniera rapida questo game in battuta; da segnalare, nel mezzo, l’ennesimo, spettacolare drop shot del serbo.

DJOKOVIC – NADAL* 3-2 – Nonostante apra il game in risposta con un gran rovescio incrociato vincente, è Rafa ad aggiudicarsi, anche lui piuttosto velocemente, il gioco con a disposizione il suo servizio, vincendo quattro punti di fila e tenendo per la prima volta la battuta nel set senza soffrire particolarmente.

DJOKOVIC* – NADAL 3-3 – Novak, a forza di giocare colpo in più su colpo in più per via del grande gioco in ribattuta di Rafa, apre il game al servizio sbagliando un dritto sulla trequarti a campo aperto; lo spagnolo ora torna ad essere più incisivo negli scambi da fondo, costringendo Nole ai vantaggi. Un altro errore di dritto in fase offensiva di Djokovic dona a Rafa, dopo parecchio tempo, una palla break per pareggiare il conto dei game in questo terzo set; infine, una svirgolata di rovescio permette allo spagnolo di togliere il servizio all’avversario, che dal possibile 3-0 pesante ora si ritrova sul 3 pari.

DJOKOVIC – NADAL* 3-4 – Rafa ora sembra aver ritrovato il suo ritmo abituale, mentre Novak pare essere in decisa fase calante. Lo spagnolo continua a recuperare di tutto dalla linea di fondo, e nonostante il primo doppio fallo dell’incontro, sul 40-0, alla fine Nadal, su errore in lunghezza di Djokovic, si porta per la prima volta in vantaggio nel terzo set, vincendo il terzo game di fila.

DJOKOVIC* – NADAL 4-4 – Il serbo non sembra sentire il peso delle tante opportunità sprecate in questo terzo set sulle proprie spalle, e galvanizzato dalle sue ottime prime di servizio (che gli fruttano anche il sesto ace nell’incontro), vince il game in battuta in gran controllo e giocando molto aggressivo. Fino ad ora, 13 vincenti e 13 gratuiti per Nole e 2 vincenti e 6 gratuiti per Rafa.

DJOKOVIC – NADAL* 4-5 –   Novak apre alla grande il game in risposta, passando con un lob lo spagnolo dopo averlo chiamato a rete con un preciso dropshot. Nel punto successivo Rafa gioca un dritto lungolinea più bello dell’altro, ma Novak risponde a tutto, e alla fine Nadal, arretrando per colpire nuovamente di dritto, scivola e regala lo 0-30 al serbo; grande risposta poi di Djokovic sui piedi di Nadal che gli valgono tre palle consecutive per il nuovo break. Lo spagnolo sventa la prima con un bel vincente di controbalzo col dritto, la seconda grazie ad un dritto sparato in rete da Nole dopo una serie spettacolare di slice e la terza con un ace, il primo dell’incontro per lui, a 201 km/h. Gran rimonta di Nadal, che chiude poi l’opera ai vantaggi. Altra grande opportunità sprecata da Nole, che si è fatto rimontare dallo 0-40.

DJOKOVIC* – NADAL 4-6 – Due dritti vincenti proiettano il serbo sul 30-0. Ma è qui che Rafa si scatena, mettendo su una reazione strepitosa: un punto capolavoro chiuso con la volèe di dritto e due errori clamorosamente gravi di Novak col dritto regalano allo spagnolo una palla break che vuol dire anche set point. Nole sparacchia, infine, un altro colpo di dritto fuori orbita: break decisivo per Rafa che vince, in un’ora e un minuto, il set per 6 game a 4. Nole, però, dovrà mangiarsi mani e piedi, dopo aver dominato per un intero set e aver sciupato opportunità su opportunità su opportunità.

 

Ore 1:58 – QUARTO SET

DJOKOVIC – NADAL* 0-1 – Il serbo ha sulla coscienzale troppe occasioni sprecate nel parziale precedente, ma questo non fa altro che dargli ancor più motivazione per vincere questo quarto set e riportarsi in parità nel match. Sul 15-30, Nadal gioca due palle corte in due punti: sulla prima Djokovic ci arriva un’ora prima ma appoggia la pallina in rete, mentre sulla seconda risponde con una strepitosa controsmorzata che lo porta a palla break. Rafa ripara ai vantaggi, dove deve però sventare una seconda opportunità di break per il serbo. Lo spagnolo però non molla, e vince in rimonta l’ennesimo game ai vantaggi, chiudendo con uno smash. E’ il sesto game in cui Djokovic ha l’opportunità di vincere il gioco, per poi farsi rimontare da Nadal.

DJOKOVIC* – NADAL 0-2 – Djokovic rallenta tantissimo la spinta da dietro, mentre Rafa prende constantemente in mano le redini dello scambio con le sue variazioni back di rovescio/accellerazione di dritto. Ed è forse il primo, vero momento in cui Nole sembra sentire in pieno l’impatto psicologico dello svantaggio appena ottenuto: con una serie di errori, si porta, sullo 0-40, a salvare tre palle break di fila. Il serbo salva le prime due con un pò di fortuna, ma alla terza opportunità, Novak paga la mancanza di convinzione che non gli permette di affondare col dritto, lasciando il punto a Rafa che si prende il primo break in questo quarto parziale.

DJOKOVIC – NADAL* 0-3 – Rafa prova a scappar subito via nel quarto set, vincendo un game al servizio in totale controllo dei suoi mezzi. Un  Djokovic ora frettoloso e forse anche scoraggiato, servirà un altro tipo di reazione al serbo per tenere in piedi quest’incontro.

DJOKOVIC* – NADAL 1-3 – Nonostante un gran punto iniziale a rete di Rafa, Djokovic entra ora senza paura su tutte le palline, giocando adesso molto aggressivo: game in battuta che scivola via veloce, vinto a 15 dal numero uno al mondo.

DJOKOVIC – NADAL* 1-4 –  Lo spagnolo adesso gira a ritmi pazzeschi: tra passanti ai limiti della fisica e vincenti straordinari, Rafa è praticamente ingiocabile sul suo turno di battuta, dove Novak non riesce a trovare alcun modo per trafiggerlo. A 15 tiene la battuta lo spagnolo, sempre più vicino al trofeo.

DJOKOVIC* – NADAL 1-5 – Gioca con troppa fretta adesso il serbo, che ha finito la pazienza nel voler scambiare con lo spagnolo: in vantaggio da 0-30, arrivano quattro errori gratuitissimi (dei quali l’ultimo, gravissimo, a campo aperto dalla trequarti) di Nole, che si consegna definitivamente nelle mani dello spagnolo, pronto a servire per il torneo.

DJOKOVIC – NADAL* 1-6 – Non poteva esserci epilogo diverso: 3 anni dopo il suo ultimo successo qui a New York, arriva il game che chiude definitivamente i giochi e che consegna il trofeo nelle mani di Rafael Nadal! Gran vittoria dello spagnolo, che esulta in lacrime, in tre ore e un quarto di gioco; un Djokovic sicuramente competitivo, ma che ha buttato via l’incontro nel terzo set, dove son troppe le occasioni gettate via da registrare per il serbo.


6 Commenti per “US OPEN: NADAL SI PRENDE ANCHE NEW YORK, SUOI GLI US OPEN!”


  1. arbe ha detto:

    P.S. …però anche GUFO non sarebbe male perché in quanto a tirare gufate, davvero sai il fatto tuo! Comunque mi ricorderò di inviarti saluti e baci al prossimo slam del “PALLETTARO”…Per dare del pallettaro a Nadal, significa che neanche sai cosa significhi questa espressione. Dai, unisciti anche tu al coro: VAMOSSS!!!

  2. arbe ha detto:

    Perché non cambi il tuo nickname?Da ENERU a FRATE INDOVINO o NOSTRADAMUS?La tua capacità di profetizzare mi strabilia!E mi sa che,similmente ai tuoi piu illustri colleghi,non ne imbroccherai manco una…In compenso però, di tennis ci capisci davvero una cifra!

  3. Giulio ha detto:

    Ahah Vamosss..!!grandissimo Rafa,tutto il resto (come i soliti commenti da Rogeriani frustrati)è noia..

  4. eneru ha detto:

    Caro arbe, vedo con dispiacere che stai lì a crogiorlarti esaltando le azioni di un prossimo Lance Armstrong (il quale, ricordiamolo, è sempre risultato negativo agli esami anti-doping). Con il ginocchio in quelle condizioni riesce a giocare a quel ritmo e per giunta sul cemento, dove le sollecitazioni sono ancora maggiori? Il “dottor” Fuentes ne sa qualcosa? Non importa comunque, a Nadal mancano 4 Slam per arrivare ai 17 del Re (e deve ancora superare il grande Pete Sampras), sempre che sua maestà non riesca a vincerne ancora. Francamente non credo ci arriverà mai, soprattutto considerando come sta logorando il suo fisico. Nadal uscirà dalla scena molto prima di Federer, questo è poco ma sicuro e a 30 anni avrà già smesso di giocare. Nel frattempo continua a sperare… Inoltre mi sono sempre chiesto che gusto ci provi a vedere dei pallettari mandare la palla di qua e di là, senza una minima espressione di eleganza, di imprevedibilità. Una noia mortale, sembra di vedere due giocatori con la pelota, il tennis più brutto che si sia mai visto. Ora la mia curiosità sarà quella di vedere quanto reggerà il fisico di Nadal, già dal prossimo anno! Scommettiamo che salterà fuori un “ops!” il ginocchio non va… Che peccato, chissà dove sarebbe arrivato… ecc. E allora tutti si alzeranno e diranno: “Ma vaff… vai!”

    PS. Tony Nadal: “Ringrazio Dio, Madre Natura o chiunque altro per aver riportato Rafael ad alti livelli.” Forse quel chiunque altro… XD

  5. gattotondo ha detto:

    Oltre all’ammirazione per prestazioni disumane, che lasciano esterrefatti, purtroppo all’emozione legata al ‘gioco’ resta il nulla, il back usato solo per mandare di là la palla e spezzare il ritmo, senza nessuna velleità nemmeno di posizionamento, colpi lasciati cadere anche se con tutto il tempo di chiuderli a rete con una voleé, (pur essendo fantastici a rete, anche Nadal…) tutto basato su una furibonda maratona di cannonate. Oltre la prestazione fisica, la noia mortale. (sul ‘veloce’ poi!!!) Partite buone solo per vedere gli Highlights su youtube. Hanno rotto.

  6. arbe ha detto:

    Cari ultras anti-Nadal, vi sono piaciuti gli Us Open 2013? Quanti slam mancano a Rafa per arrivare a 17? 3 o 4? Così pochi? E se ci arriva a 17 o li passa, che fate? Un caro saluto ad ENERU, il fenomeno del “rosik,rosik,rosik”! E per la vostra gioia: VAMOSSSS!!!!!!


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