US OPEN: NISHIKORI STENDE RAONIC, BENE DJOKOVIC E MURRAY

Definiti i quarti di finale della parte alta del tabellone: Djokovic se la vedrà con Murray, mentre per Wawrinka c'è l'insidia Nishikori
martedì, 2 Settembre 2014

Tennis. In questi primi giorni della seconda settimana a Flushing Meadows Park, tutta l’attenzione è incentrata sugli incontri di quarto turno che andranno a definire i quarti di finale dello Slam americano. Grazie ai risultati della serata newyorkese si sono definiti i primi quattro protagonisti nei quarti di finale.

Novak Djokovic affronterà Andy Murray in un incontro che potrebbe già considerarsi una finale vista l’importanza dei fattori fisici e tecnici in campo: il serbo si è guadagnato l’approdo agli ottavi di finale battendo il tedesco Philipp Kohlschreiber in 3 set, rischiando solo nel secondo parziale quando, dopo che il tedesco aveva recuperato una situazione complicatissima, Djokovic ha sbagliato qualche colpo di troppo ed ha concesso addirittura un set point sul 5-4 Kohlschreiber, anche se non ha mai perso il comando delle operazioni, con il suo avversario che ha peccato di troppo nervosismo tramutatosi poi in un gran numero di errori gratuiti. Sembrava potesse essere un match assolutamente combattuto quello tra Andy Murray e  Jo-Wilfried Tsonga, rispettivamente teste di serie N.8 e N.9 nel draw, con un importante fattore che poteva essere identificato nel successo a Toronto del francese, chiaro sintomo di ottima forma fisica e di un gioco assolutamente ritrovato. Tsonga, tuttavia, è stato disastroso al servizio, specialmente nei turni di battuta decisivi dei primi due set, e ha collezionato ben 43 errori gratuiti, una cifra davvero incredibile visti i buoni recenti risultati.

Qualche problemino in più lo hanno avuto coloro i quali saranno i protagonisti del secondo quarto di finale nella giornata di domani, ovvero Stan Wawrinka e Kei Nishikori: lo svizzero ha lottato a viso aperto contro un Tommy Robredo che sta dimostrando sempre di più l’efficacia del suo gioco sul cemento, il quale ha vinto anche il secondo set portando momentaneamente il match in parità, prima di perdere il terzo set al tie-break e di lasciare completamente andare la gara dopo un 2-6 nel quarto decisivo set. Successo importante, dunque, per Wawrinka che si mette comodo e attende il nome di quello che sarebbe stato il suo avversario nei quarti. L’ultimo match di giornata, di scena alle 21:00 circa americane (le 3:00 italiane), ha opposto il rientrante Kei Nishikori, il quale aveva saltato Cincinnati a causa di un infortunio al piede destro, al canadese Milos Raonic, recente vincitore del torneo di Washington D.C. e giocatore in grande crescita, anche grazie agli ottimi consigli dell’ex giocatore Ivan Ljubicic.

Raonic è stato quasi sempre avanti, vincendo il primo set e, dopo essere stato recuperato una prima volta, portandosi a casa il secondo parziale, fissando il risultato sul 2-1 dopo tre set piuttosto combattuti. Fedele al suo bilancio del 100% di incontri vinti al quinto set, il nipponico ha fatto suo il quarto parziale strappando il servizio nell’undicesimo game a Raonic e, infine, ha chiuso la pratica grazie ad un altro solidissimo set, l’ultimo, chiuso per 6-4 fermando le lancette dell’orologio a 3 ore e 50 minuti.

Grande attesa per le gare che prenderanno il via tra poche ore: Grigor Dimitrov sfiderà Gael Monfils nel terzo incontro sul centrale, mentre Roger Federer, a partire dalle 01:00, affronterà lo spagnolo Roberto Bautista-Agut. Sul Louis Armstrong Stadium a sfidarsi saranno dapprima Marin Cilic e Gilles Simon, e successivamente Tomas Berdych opposto a Dominic Thiem; quest’ultimo rappresenta l’unico giocatore non testa di serie ancora in gara.

 


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