US OPEN, COME PUO’ CAMBIARE IL RANKING DI ROGER FEDERER

Ecco le prospettive di classifica di Roger Federer, valutando possibili vittorie e sconfitte dello svizzero e dei suoi rivali in classifica
lunedì, 26 Agosto 2013

Tennis. Roger Federer arriva a New York con la consapevolezza di dover disputare un gran torneo per risalire in classifica e nelle gerarchie del circuito. Un quarto di finale con Rafa Nadal pare scontato vista la buona condizione mostrata dallo svizzero a Cincinnati, ma 3 set su 5 può succedere di tutto, soprattutto se l’ex n.1 al mondo confermasse un’autonomia fisica non superiore alle 2 ore di gioco.

Il vincitore di 17 slam deve difendere il quarto di finale della passata stagione perso con Berdych: proprio a vantaggio del ceco potrebbe guadagnare una posizione, a patto che disputi almeno un turno in più dell’attuale n.6 al mondo. Le possibilità dello svizzero di sopravanzare anche Del Potro sono minori: Federer dovrebbe arrivare almeno al terzo turno e l’argentino uscire subito al primo, o più verosimilmente disputare un turno in più dell’attuale n.5 al mondo dagli ottavi in poi. Qui terminano le prospettive di scalare la classifica, vista la distanza di 2165 punti di Federer da Ferrer n.4 al mondo, anche in caso estremo di Slam per Roger ed eliminazione all’esordio per lo spagnolo.

Passiamo agli scenari negativi, che i tanti fan non solo dello svizzero ma di tutto il tennis sperano non si verifichino. Una premessa: che Federer perda anche una sola posizione nel ranking mondiale dopo gli Us Open appare quanto meno improbabile. Non tanto perchè sarebbe necessaria una sua prematura uscita al primo, secondo o terzo turno, cosa non impossibile vista la recente forma e l’eliminazione a Wimbledon: quanto per la contemporanea necessità che Gasquet o Wawrinka vincano il primo Slam della loro storia. Ultima, ed ancor meno probabile ipotesi: Federer perde una posizione da Raonic nel caso in cui esca al primo turno ed il canadese si aggiudichi il torneo americano.

Insomma, le probabilità che Re Roger conservi la propria posizione al termine di questo Slam sono piuttosto alte, vista la bassissima possibilità che chi dietro di lui vinca il torneo. Qualche chance di guadagnare una posizione, difficile di più, in caso di debacle da parte di Berdych o Del Potro anzitempo. Ieri a tal proposito Roger ha affermato di essere “poco interessato allo sviluppo della propria classifica mondiale e molto di più alla vittoria del titolo“.

Circa le possibilità di quest’ultima affermazione rimandiamo ogni giudizio, consapevoli dell’improbabilità che ciò accada ma al tempo stesso coscienti di come sia lecito aspettarsi di tutto dal più grande tennista di tutti i tempi.


Nessun Commento per “US OPEN, COME PUO' CAMBIARE IL RANKING DI ROGER FEDERER”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.