US OPEN: SERENA WILLIAMS IN SEMIFINALE, ABBATTUTA LA SORELLA VENUS

Si salva Serena grazie alla vittoria sulla sorella dopo una partita rischiosa, in cui si è guadagnata ogni singolo punto senza che Venus le regalasse nulla, anzi...
mercoledì, 9 Settembre 2015

Tennis – Passa il turno la testa di serie numero 1 che ha sconfitto Venus Williams 6-2 1-6 6-3 in 1 ora e 41 minuti. La vincitrice ha realizzato: il 77% dei punti vinti con la prima, 12 aces, 5 doppi falli, 35 vincenti, 22 errori e 76 punti totali. Ma Venus non è rimasta a guardare: 66% sulla prima di servizio, 8 aces, 1 doppio fallo, 24 vincenti, 15 errori e 2-5 palle break vinte.

Non solo due sorelle, ma anche due anime in sintonia che si conoscono per filo e per segno: scambi da brivido, con il pubblico che non è riuscito a distinguere la palla per la tanta velocità e potenza utilizzata. Fulminea Venus, nel primo set, che ha basato i suoi colpi sulla profondità destabilizzando la sorella per i primi 2 game, ma Serena è stata ben lontana dallo stare buona e in disparte rispondendo a tono con molta aggressività e portandosi via il set.

Il primo doppio fallo della Williams Junior è arrivato nel secondo set, mentre per Venus il suo servizio è stato una dura sentenza(assieme ai suoi grandi recuperi), poiché l’ha portata sul 6-1 strappando 2 turni di battuta alla sorella. Nel terzo set si ha la ripresa di Serena che meraviglia con dei rovesci precisi e senza sbavature, Venus prova a darle fastidio con la velocità di gambe e la sua instancabile tenacia ma non c’è niente da fare, Serena chiude con un bellissimo aces ad uscire.

Ventisettesimo incontro fra le sorelle Williams (e quattordicesimo Grand Slam)  – la prima risale al lontano Australian Open del 1998 in cui vinse Venus, mentre l’ultimo incontro è di Wimbledon 2015 dove trionfò Serena – con un margine di 15 vittorie per Serena e 11 vittorie per l’amata sorella, mentre per quanto riguarda i titoli sono 46 singolari raggiunti da Venus e 69 da Serena. Parlando di Grand Slam, invece, le conquiste della ex numero 1 equivalgono a 7 e 21 per l’odierna campionessa del mondo, infine specificatamente per gli US Open Venus ne ha raggiunti 2 e Serena 6.

Il loro non è stato un percorso facile: quello della primogenita di mamma Esther e papà Richard ha visto l’incontro con la Puig 6-4 6-7 6-3, Falconi 6-3 6-7 6-2, Bencic 6-3 6-4 e Kontaveit 6-1 6-2. La strada di Serena è stata anch’essa irta di pericoli: Diatchenko 6-2 2-0 rit, Bertens 7-6 6-3, Mattek-Sands 3-6 7-5 6-0 e Keys 6-3 6-3. In tutto il 2015 la minore delle sorelle è stata battuta solo 2 volte (e in semifinale): Petra Kvitova a Madrid e Belinda Bencic a Toronto.

«Mia sorella è la giocatrice più forte e più tenace che conosca, quando gioco non penso sia mia sorella, penso al campo e all’onore di giocare davanti a tutto questo pubblico assieme a lei. Non è stato per niente semplice perché è stata bravissima, ma siamo state entrambe molto competitive e così dev’essere» ha dichiarato Serena a fine match.

Le Williams hanno dato puro spettacolo (anche per intrattenere alla grande gli spettatori e i fans) e il loro continuo scontrarsi non deve essere visto come un “minare alle soddisfazioni” dell’altra, ma come un vero e proprio gioco in cui due numeri 1 si contendono la vittoria, senza parlare del fatto che sono delle vere professioniste le cui singole ambizioni sono giustificate, inoltre non è necessario andare sul personale…alla fine è solo tennis, niente più.

Oggi dalle ore 17.00 (ora italiana) Pennetta-Kvitova e dalle 18.30 Halep-Azarenka.

Le partite potranno essere seguite su Eurosport, Eurosport 1 ed Eurosport 2, oppure sui siti ufficiali WTA o US Open per il live score.


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