VERSO MELBOURNE: UNO SGUARDO ALLE QUOTE

Parte oggi la nuova sezione betting targata tennis.it. I primi pronostici sono per l'Australian Open 2013 a meno di un mese dall'inizio del torneo. Scopri chi sono, secondo noi, i favoriti del primo Slam stagionale

Tennis.it é lieta di annunciare l’apertura della nuova sezione Betting e lo fa analizzando gli “antepost” del primo grande appuntamento della prossima stagione, l’Australian Open. Per chi non fosse esperto del mestiere, gli “antepost” sono quel tipo di giocata fatta, come suggerisce il nome, prima che un torneo inizi, solitamente sul vincitore dello stesso. È piuttosto complicato predire il vincitore di un torneo che si gioca fra mesi e mesi; non si puó mai definire lo stato in cui i giocatori arriveranno alla vigilia di questi appuntamenti e non si conoscono ancora i tabelloni, per questo anche se abbiamo già le nostre idee sugli altri tre Major, le nostre supposizioni si fermeranno a Melbourne per ora.

Australian Open [ATP]. Sarà una stagione molto competitiva, perché ci son tanti giocatori in crescita che assieme ai Top 10 spingeranno per trovare un posto nei tornei che contano a discapito dei Fab Four. Il primo grande torneo, come tutti sappiamo, é l’Australian Open. Il favorito, sia dalle quote attuali, sia secondo il nostro pensiero è Novak Djokovic. Considerato che Rafael Nadal sarà un’incognita, ma in ogni caso non pensiamo che arrivi qui al top. Anche Roger Federer, se  dovesse trovare un paio di giocatori ostici, secondo noi fará molta fatica al primo appuntamento 3 su 5. Prevediamo perciò un’altra finale Djokovic – Murray. Il serbo arriverá piú in fiducia per via degli ultimi successi conquistati quest’anno, il Master su tutti, ma in ogni caso sembra l’unico giocatore che dia la certezza di arrivare fino in fondo. Lo scozzese, intanto, si sta giá allenando in quel di Miami e non sará da meno. La quota del serbo é 2.25 , mentre quella di Andy é 3.25.

Ci possono essere poi delle sorprese, giocatori che non suggeriamo per la vittoria finale, ma che potrebbero inserirsi per centrare almeno una semifinale; avendo una quota molto alta, giocarli in antepost permetterebbe poi di reinvestire l’eventuale vincita sui favoriti una volta arrivati alle semi, oppure tenere la scommessa fino alla fine sperando in una enorme vincita. Andando in ordine crescente di quota, per lo Slam di Melbourne segnaliamo Juan Martin Del Potro @ 17: l’argentino è sul veloce quello che si avvicina di più ai primi quattro. La scorsa stagione i top 10 li ha battuti davvero tutti: Federer, Djokovic, Berdych, Tsonga, Tipsarevic, Gasquet. Mancano all’appello Nadal e Murray che non ha incontrato e David Ferrer, col quale ha perso solo al Master e a Wimbledon. L’argentino di Tandil ha tutte le armi per dire la sua anche in ottica vittoria finale, gli basta un buon tabellone e soprattutto trovare due ottime settimane: se entra in palla e soprattutto se la sua condizione fisica gli regalerà tanta autonomia, batterlo sarà difficile per tutti e la sua quota merita un tentativo.

Meritano qualche chip di fiducia anche Milos Raonic e Marin Cilic. Il canadese mira alla stagione della consacrazione e vorrà partire subito alla grande. Se il servizio rende al massimo può far male a chiunque; l’anno scorso trovó un’ispiratissimo Lleyton Hewitt e si fermó anzitempo. Si può provare a prenderlo @ 41. Il croato invece si trova addirittura @ 126: nella scorsa annata ha pienamente recuperato dopo un inizio di stagione altalenante ed ha poi costruito una grande continuità di risultati. Non dimentichiamoci che agli US Open ha sfiorato l’impresa dopo aver condotto 6-3 5-1 con colui che sarebbe diventato il vincitore del torneo, ovvero Murray, segno che può giocarsela anche coi più grandi. Se evita un paio delle sue bestie nere (Federer e Del Potro) può avere chances di ripetere l’incredibile semifinale del 2010.

Un altro giovane che nel 2011 ha lanciato un campanello d’allarme é Grigor Dimitrov. L’anno scorso il bulgaro ha fatto il primo salto di qualitá; ne ha sicuramente almeno un altro in canna, chissá che con un buon draw non arrivi già in Australia. Scoprirlo non costa praticamente nulla dato che la sua quota paga oltre 300 volte la posta. La quota che peró facciamo davvero fatica a comprendere è quella di David Ferrer @ 51. Non possiamo neanche considerarlo un outsider, ma troviamo giocatori come Berdych, Tsonga, lo stesso Raonic e addirittura Jerzy Janowicz a quote inferiori. Strano perché lo spagnolo così in fiducia raramente l’abbiamo visto. La sua quota può essere davvero un buon affare.

In conclusione, la giocata piú solida è, come detto quella su Novak Djokovic, ma quest’anno ci sono le condizioni per l’inserimento di qualcuno da dietro; è difficile individuarlo a poco meno di un mese dal torneo, ma riuscirci sarebbe davvero fruttuoso a livello bettistico.

Australian Open [WTA]. È doverosa una premessa su quello che é il nostro approccio con la
WTA: per quanto riguarda i match singoli è solitamente cosa saggia e proficua giocare le sfavorite a quote alte: spesso e volentieri assistiamo a degli “upsets” anche piuttosto incredibili. Predire una vittoria in antepost, invece, a livello femminile é ancora più difficile, ma in caso di successo si possono ottenere ottimi guadagni.

L’egemonia di Serena Williams si può dire che nel 2012 sia iniziata da Wimbledon in poi. Dai Championships l’americana ha infilato la vittoria delle Olimpiadi, degli US Open e del Masters di Istanbul. Per questo motivo l’americana arriverá in Australia pronta e carica per continuare prepotentemente la sua striscia positiva. L’anno scorso perse in due set da Ekaterina Makarova, ma non era ancora tornata la vera Serena; risultato che sarà molto difficile da rivedere quest’anno perché la Williams è giustamente la chiara favorita del torneo. La sua quota per la vittoria finale va oltre il raddoppio: 2.37 . La riaffermazione di Victoria Azarenka paga quattro volte la posta, molto staccata la finalista del 2012 Maria Sharapova @ 8.

Il tentativo a quota alta a nostro avviso piú credibile può essere quello su Angelique Kerber. La tedesca é una delle giocatrici piú solide del circuito, oltre ad essere stata l’ultima in grado di battere proprio Serenona (6-4 6-4, Cincinnati). Gioca un Tennis di rimessa e di contrattacco ma è anche in grado di costruirsi il punto al momento giusto. Una tipologia di gioco che paga molto a livello femminile, dove gli errori sono tanti. Il suo successo è quotato @ 19, ma una semifinale, per niente impossibile, permetterebbe di spalmare l’eventuale vincita sulle altre contendenti con una copertura comunque remunerativa.

Segnaliamo poi un nome che non ti aspetti (più): Caroline Wozniacki. Ok, non ha mai combinato granché in uno Slam quando era numero uno, perché dovrebbe farlo ora? Innanzitutto la pressione non é piú su di lei, la danese stessa ha affermato che essere più indietro nel ranking é stato più un sollievo che una perdita; poi ha mostrato segnali di ripresa ultimamente, ha vinto parecchi match nel 2012 e le uniche sconfitte sono arrivate tutte contro top players. Mettiamo una fiches e speriamo di averne indietro 51.

Infine, occhio a Laura Robson, soprattutto per la stagione in generale. Questa ragazza ha mostrato di potersela giocare con tutte; nell’ultimo Slam disputato, lo US Open, ha maledetto la dea bendata: dopo un primo turno agevole con la Crawford, ha avuto l’onore di porre fine alla carriera di Kim Clijsters, match difficile, ca va sans dire; ha poi trovato Li Na e l’ha fatta fuori dopo una battaglia conclusa al terzo set e, come se non bastasse, ha avuto Samantha Stosur, che difendeva il titolo e alla quale si è dovuta arrendere per mancanza di energie. Se il tabellone stavolta sará dalla sua puó arrivare lontano; in Australia é quotata a 67, ma può essere la vera outsider del 2013


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