VICTORIA AZARENKA RIPARTE DAGLI AUSTRALIAN OPEN

Vika Azarenka ai blocchi di partenza. Nuovo staff e nuovi obiettivi, il suo debole per gli Australian Open sarà la spinta giusta per tornare grande

È una storia d’amore innegabile quella tra Victoria Azarenka e gli Australian Open. La tennista bielorussa ha un debole per i campi in cemento di Melbourne Park, lo dimostra il fatto che sia l’unica ancora in attività – insieme alla sempiterna Serena Williams – ad avere al suo attivo più di una vittoria nell’Happy Slam. Dopo i problemi al piede e, più di recente, un leggero infortunio alla coscia che l’ha costretta in settembre a ritirarsi dal torneo cinese di Wuhan, Vika sembra pronta a ripartire. Nuovo staff, nuova preparazione e nuovi obiettivi.

Sì, nuovi obiettivi ma che sono in realtà quelli vecchi: tornare al top come nel 2013 ma soprattutto tornare a competere con le top players nella corsa ai Grandi Slam. E l’Australia sembra il continente giusto dal quale ripartire, con il suo spirito felice e il suo pubblico caloroso. Mi piace l’energia che ha la gente di qui. È una nazione di sportivi, amano davvero lo sport. È anche il primo Grande Slam dell’anno e stanno facendo molto per migliorarlo ancora di più. È emozionante venire a giocare qui”, aveva dichiarato l’Azarenka durante l’ultima edizione del torneo nella quale è stata eliminata da Dominika Cibulkova dopo un avvio strepitoso nel quale la bielorussa aveva superato Sloane Stephens, Caroline Wozniacki e Barbora Strycova. Le dichiarazioni della tennista dopo quella sconfitta, riportate da ‘WTAtennis.com’, sono ancora attuali e mostrano tutta la sua determinazione: “È un buon inizio, il mio tennis è stato di qualità ma il risultato non è stato quello che volevo. Ho bisogno di essere realistica e continuare a lavorare duro per cercare di affinare il mio gioco. Ho bisogno di trovare continuità e sfruttare le opportunità che mi si presentano. Sono così perfezionista che non vorrei mai essere soddisfatta”.

Dopo gli Australian Open in questione Vika ha giocato match importanti a Madrid (dove ha rischiato di battere Serena Williams “è la numero 1, trova sempre un modo per vincere”), al Roland Garros, a Wimbledon e anche agli US Open dove è stata estromessa soltanto ai quarti da Simona Halep, mostrando una forma fisica non perfetta ma in sicura crescita.

Qualche problema nei movimenti e una rapidità da ritrovare ma di sicuro la bielorussa, attuale numero 22 del mondo, sta tornando. Dopo aver rotto a febbraio con il coach storico Sam Sumyk (ora ai box di Eugenie Bouchard) per l’Azarenka è tempo di ricominciare. Con Sascha Bajin e Wim Fisset nello staff tecnico e una nuova agenzia che la rappresenta (Vika è infatti passata da Lagardère a IMG) i cambiamenti sono stati parecchi e ritrovarsi in una nuova dimensione è sempre dura. “Dopo l’Australia, il mio mondo per come lo conoscevo, era finito. Dovevo trovare un nuovo coach. Questo fu solo l’inizio di una serie di cambiamenti e adattamenti che ho dovuto affrontare durante la mia stagione”, ha spiegato in una lunga lettera pubblicata su ‘Sport Illustrated. L’unica cosa che posso fare in questo momento è concentrarmi sul presente e cercare di scoprire cosa mi aspetta. Sono delusa, amareggiata, triste, ma è così e basta. La cosa più bella del nostro sport è che c’è sempre una nuova stagione, un nuovo torneo, una nuova occasione, ha aggiunto e siamo sicuri che gli Australian Open siano il punto di partenza ideale per un nuovo straordinario ritorno in pista.


Nessun Commento per “VICTORIA AZARENKA RIPARTE DAGLI AUSTRALIAN OPEN”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.