VIENNA: FOGNINI PARTE BENE POI SI SPEGNE, HAASE RINGRAZIA

TENNIS - Partenza ottima del ligure che vince un gran tie break, ma poi si butta via spianando la strada all'olandese. Rosol conquista la seconda semifinale Atp dell'anno ai danni di Bemelmans. Haas vince un match d'altri tempi con Stepanek. Tsonga spegne le velleità del giovane padrone di casa Thiem
venerdì, 18 Ottobre 2013

Tennis. Vienna (Austria). Giornata di quarti di finale all’Atp 250 di Vienna. Programma ricco in cui spiccava l’incontro dell’unica quota azzurra in tabellone. Fabio Fognini lottava per conquistare la quinta semifinale dell’anno. Per potervi accedere aveva da battere Robin Haase che ieri aveva avuto ragione di Vasek Pospisil.

Secondo scontro diretto tra il numero uno d’Italia ed il miglior giocatore olandese stando al ranking. Nell’unico precedente l’atleta dei Paesi Bassi aveva trionfato in due set al secondo turno di Monte Carlo dello scorso anno. Partenza razzo da parte di entrambi i contendenti che al servizio lasciano solo le briciole. L’unica palla break del primo set è di Haase che sul 5 pari fa le prove di fuga, ma viene subito arrestato dal ligure con una combinazione letale servizio e dritto lungolinea. Il tie break seguente ripropone lo stesso equilibrio con due scambi di minibreak iniziali. È del sanremese però lo sprint decisivo. Sul 5 a 4 a suo favore infatti Fognini mette a segno un terribile uno due sul servizio di Haase che lascia l’olandese al palo. Stupendo il passante di rovescio in corsa da parte dell’azzurro che sancisce la vittoria del primo set. Di fatto la partita di Fognini finisce qui. Il ligure tra secondo e terzo set porterà a casa la miseria di due game. La classica partita double face dell’azzurro che a partire dal secondo match inanellerà una serie abbastanza corposa di gratuiti ed amnesie piuttosto gravi che aprono la strada ad un avversario basito. Haase sale 5-0 in poco tempo nel secondo parziale chiudendo 6-1 in 16 minuti. Il game di servizio vinto ad inizio terzo set da parte di Fognini faceva ben sperare, ma si trattava solo di una vana illusione perché l’olandese vincerà i successivi sei giochi suggellando il successo con un doppio fallo del sanremese. Semifinale mancata dunque a causa dell’ennesimo blackout del numero 17 del mondo. Vittoria meritata fino ad un certo punto per Haase che nella seconda e terza frazione si è limitato ad incassare con riconoscenza i gratuiti dell’avversario.

Il primo quarto di finale ad andare in scena in mattinata è stato quello che ha visto di fronte Lukas Rosol, testa di serie numero 8, ed il qualificato Ruben Bemelmans che ieri aveva sopraffatto Philipp Kohlschreiber. Primo scontro diretto tra i due vinto dal ceco che ha così intascato la seconda semifinale annuale in un torneo Atp dopo quella centrata a Bucharest (manifestazione che ha poi vinto). Rosol parte meglio nel primo set ed alla terza occasione riesce a bucare le difese belghe sul 4-3. Il ceco riesce a conservare il vantaggio e chiudere subito dopo il discorso. Bemelmans non si perde d’animo e, complice un lungo attimo di defaillance che Rosol si concede, fa suo il secondo set recitando da protagonista ed infliggendo all’avversario un duro 6-1. Riscossosi dal torpore però il ceco riuscirà a portare a termine il compito mettendo a frutto l’unica palla break capitatagli nel terzo match ed assicurandosi la semi.

Il terzo incontro valido per l’accesso alle semifinale era di gran lunga il più suggestivo dei quattro. Di fronte anni di esperienza tennistica raccolta nello stesso campo. Tommy Haas, favorito numero 2, sfidava infatti Radek Stepanek, quinto del seeding. Nonostante i 69 anni in due (!) il loro quarto di finale è stato probabilmente il più scoppiettante. Da vedere e rivedere il tie break del primo set conclusosi a favore del tedesco. Inizialmente il settimo incrocio tra il teutonico ed il ceco segue un certo equilibrio fino allo strappo di Haase che sul 5 pari mette a segno il primo allungo della partita. Andato a servire per il primo set il numero 12 del mondo si fa però riacciuffare da uno Stepanek mai domo che riesce così ad assicurarsi il tie break. Qui è proprio il ceco ad essere più pericoloso, ma anche più sprecone gettando alle ortiche ben 4 set point. Alla fine verrà premiato il cinismo del tedesco bravo ad ottenere il minibreak decisivo che gli consente di chiudere uno spettacolare tie break. Nel secondo parziale il match prosegue in modo leggermente più sommesso. Stepanek paga il grande sforzo profuso nel tie e sul 3-2 perde il servizio. Sarà un break fatale per il ceco dato che Haas riuscirà a mantenerlo intonso sino alla fine assicurandosi la sesta semifinale della stagione dove troverà proprio Rosol.

Ultimo ad accedere ai quarti è stato il primo favorito Jo-Wilfried Tsonga. Il transalpino ha avuto ragione non senza qualche difficoltà del giovane Dominic Thiem. Il 20enne austriaco è riuscito ad opporsi con vigore, sospinto anche dal suo pubblico, all’urto del gigante francese. Bravo ad aggiudicarsi il secondo set ed a tenere botta sino alla fine nel terzo arrendendosi solo nel tie break. Sarà dunque semifinale per il campione del 2011 che affronterà domani Haase.

Di seguito i risultati:

Erste Bank Open, Vienna – Quarti di finale

Robin Haase d Fabio Fognini [3] 6-7(4) 6-1 6-1

Lukas Rosol [8] d Ruben Bemelmans [Q] 6-3 1-6 6-3

Tommmy Haas [2] d Radek Stepanek [5] 7-6(10) 6-3

Jo-Wilfried Tsonga [1] d Dominic Thiem 6-4 3-6 7-6(3)


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