VIKA AZARENKA: “OCCHI PUNTATI SUGLI US OPEN”

TENNIS – Dopo un anno passato a lottare contro gli infortuni, Victoria Azarenka torna in campo al Southern California Open in preparazione dello slam di fine stagione: “Il mio obiettivo è vincere il titolo agli US Open”.
martedì, 30 Luglio 2013

Tennis, Carlsbad (USA) – Dopo un paio di mesi tribolati che hanno incluso la bruciante sconfitta per mano di Maria Sharapova al Roland Garros e l’infortunio che l’ha costretta al ritiro da Wimbledon, la numero 3 del mondo, Victoria Azarenka arriva al Southern California Open più affamata che mai. La campionessa in carica degli Australian Open non scende in campo proprio da quando è stata costretta a lasciare Wimbledon prima del suo secondo turno contro Flavia Pennetta dopo la brutta caduta subita nel primo turno che le ha compromesso ginocchio e anca.

“Con questo tipo di caduta, sono stata abbastanza fortunata da tornare giocare”, ha detto a Reuters aggiungendo il particolare di non essere stata in grado di colpire una palla per quasi tre settimane dopo l’infortunio. “Ma sono qui e sono pronta a giocare un torneo.”

L’Azarenka ha iniziato l’anno in ottima forma, difendendo la sua corona agli Australian Open e vincendo di seguito il titolo di Doha. L’infortunio a Indian Wells non le ha ovviamente permesso di difendere il suo titolo e l’ha costretta al ritiro da Miami. Sul rosso invece ‘Vika’ ha fatto una discreta stagione, ma non è riuscita ad estromettere la Sharapova dalla semifinale del Roland Garros.

“Sarei stata felice se avessi vinto, ma non sono rimasta molto delusa perché sono migliorata rispetto all’anno prima,” ha detto di quella sconfitta. “I risultati sono il frutto del mio lavoro ed io sono più concentrata sul mio lavoro che sui risultati.”

Nonostante questa ammirevole filosofia lavoratrice, la bielorussa rimane irremovibile nella sua indole competitiva e vuole continuare a vincere ed a lottare per i maggiori trofei, per i titoli del Grande Slam e per la classifica mondiale.

“Nel mio cuore sono una vincitrice e voglio il meglio, quindi non sono ancora felice”, ha detto la bielorussa, trionfatrice di 16 titoli del circuito.

La fase più importante della carriera della 24enne è arrivata in tenera età, quando da junior al top nel mondo, ha sentito sulle spalle una pressione sempre crescente e questo le ha insegnato molto, soprattutto su come costruire ed affrontare la sua carriera da professionista.

“Nelle prime fasi della tua carriera inizi a conoscere la pressione, quando la barra è alta e stai tentando di afferrarla, ma a volte non puoi e devi costruirti le scale per essere in grado di afferrarla”, ha detto . “Penso che ti renda più forte, ti tiene sulle spine, perché se è facile, non è divertente”.

L’Azarenka, testa di serie numero 1 al Southern California Open, non ha bei ricordi negli States. Per lo meno non recenti. Stava servendo per il match sul 5-4 nel terzo set contro Serena Williams nella finale degli US Open 2012, ma la statunitense ha giocato meglio i punti importanti ed è stata in grado di vincere la partita con la sua grinta estrema e assoluta determinazione. ‘Vika’ ha detto che la sconfitta le ha bruciato molto, ma che le aveva insegnato anche tanto e adesso la sua attenzione è rivolta proprio verso il grande slam di fine anno, che si giocherà il mese prossimo a New York.

“Penso che quella sconfitta in particolare mi abbia reso più forte e ho imparato molto,” ha detto. “Mi ha mostrato dove avevo bisogno di migliorare. Non eri soddisfatta al 100 per cento di questo risultato, ma il risultato in sè non era così importante, perché sapevo di aver fatto del mio meglio. Il mio prossimo obiettivo è quello di vincere gli US Open, quello mi renderà felice. I miei occhi sono puntati solo su questo obiettivo”.


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