VIKA AZARENKA: “SONO PREVEDIBILE, DEVO MIGLIORARE”

TENNIS – La polacca Agniezska Radwanska supera la bielorussa Victoria Azarenka e inaspettatamente raggiunge le semifinali degli Australian Open per la prima volta in carriera. Grande felicità per la n°5 del mondo ma grande rammarico per la n°2.
mercoledì, 22 Gennaio 2014

Tennis, Melbourne (Australia) – I numeri e i pronostici erano tutti contro di lei. Un record di 0-4 in ai quarti di finale degli Australian Open e una striscia perdente di sette match contro la sua avversaria, ma Agnieszka Radwanska ha spiazzato tutti, battendo Victoria Azarenka per raggiungere le semifinali dell’Happy Slam per la prima volta nella sua carriera.

Fin dall’inizio del match la polacca sembrava determinata ad accorciare le distanze negli head-to-head, con la sua miscela di creatività e continuità ha vinto i primi cinque game del match, chiudendo poi il set 6-1. Di slancio la bielorussa Azarenka ha risposto d’orgoglio, prendeNdosi il secondo parziale 7-5. Il primo gioco del terzo set è stato fondamentale. L’Azarenka serviva e aveva quattro opportunità di chiudere il game, ma la Radwanska ha recuperato e sorpassato, e da lì è stato un match a senso unico. Alla fine la polacca ha superato la testa di serie n°2 in due ore esatte, con il punteggio di 6-1, 5-7, 6-0.

“E’ difficile giocare contro qualcuno con il quale ho perso così tante volte prima. Lei è una grande giocatrice, specialmente qui, e sta giocando un tennis incredibile”, ha detto la polacca Radwanska dopo la vittoria. “D’altra parte, non avevo davvero nulla da perdere. Era lei che stava difendendo il titolo, non io. Ho solo provato a giocare il mio miglior tennis, andando colpo per colpo. Sono solo molto felice perché ho giocando davvero un grande tennis”.

La Radwanska, n°5 del mondo, è una grande calcolatrice, in campo riesce ad intavolare una trama che difficilmente non riesce a seguire e su di lei ci sono parecchie aspettative già da qualche anno, nonostante la sua giovane età. E c’è arrivata vicina parecchie volte. A questo proposito, in conferenza stampa, le è stato chiesto se pensa di poter vincere il titolo: “Beh, lo spero. Farò tutto quanto in mio potere per riuscirci.”

La polacca ha chiuso il match con numeri molto buoni: 23 vincenti e 15 errori non forzati. MA dall’altra parte della rete la Azarenka non è stata così ‘pulita’. La bielorussa ha colpito 33 vincenti accumulando l’impressionante numero di 47 errori non forzati.

“Nel primo e nel terzo set ho fatto troppi errori nei momenti importanti”, ha detto Vika Azarenka. “Ma lei era aggressiva, stava facendo tutto a dovere, indovinava tutto. Ho giocato in maniera un po’ troppo prevedibile. Nel secondo set sono riuscita a reagire, ma il primo gioco del terzo set è stato importante e l’ho lasciato andare troppo facilmente. Da lì non sono più riuscita a tornare in partita. Non so, il mio gioco non oggi non era come volevo, ma lei ha sicuramente giocato bene”.

Alla Azarenka è stato chiesto anche, nella sua conferenza stampa post-match, quanto risente di questa sconfitta, quanto tempo ci vorrà per superare mentalmente una grande delusione come questa.

“Starò bene domani,” ha detto. “Tornerò al lavoro, non è la fine del mondo. Non sono contenta di quello che ho fatto oggi, ma so che avrei potuto giocare molto meglio. C’è molto da migliorare. Posso vederla come un’occasione persa, ma non c’è niente altro che possa fare adesso. Quello a cui posso pensare è quello che devo migliorare per la prossima volta. È solo l’inizio. Se penso che non sarò in grado di fare molto meglio di oggi allora è meglio smettere di giocare a tennis, ma so che posso fare molto meglio. Non riesco a non pensare ad oggi però, lei ha giocato incredibilmente”.


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