WAWRINKA E L’ARMA SEGRETA CHIAMATA CAFFE’

Il caffè e Stan Wawrinka, chissà che questa scena non possa ripetersi ancora...

TENNIS – Ci sono cose che, nel tennis, non aspetteresti mai di vedere e proprio per questo motivo, puntualmente accadono. E’ il caso dell’oramai ‘famigerato’ coffee-break di Stan Wawrinka durante il match, poi vinto in rimonta contro Rafa Nadal, nell’ultimo Masters 1000 di stagione a Bercy.

Un curioso, curiosissimo episodio, che in molti hanno voluto leggere come ‘segno di debolezza’ del vodese intento a riordinare le idee prima di poter concludere la sua rimonta contro l’ex numero uno del mondo, altri, invece, hanno semplicemente visto in quel gesto, il gesto stesso, ossia bere un semplice caffè.

Certo, siamo lontani da integratori super vitaminici, ultra bevande energetiche dai bizzarri colori fucsia shock, espressioni di fatica immane e chi più ne ha più ne metta, fatto sta che il sorprendente e, diciamolo, divertentissimo campione in carica agli ultimi Open di Francia, col suo video (virale) intento a bere la sua tazzina di caffè manco fosse in un locale parigino anni ’60 ha, di fatto, divertito tutti.

Il divertimento è poi proseguito nel post partita quando, dopo le rituali domande sulla vittoria contro Rafa, le sue sensazioni nel giocarsi l’ennesima semifinale in un 1000, il suo feeling ritrovato con la vittoria, ‘Stan The Man’ ha chiarito alcuni aspetti di quei minuti ‘incriminati’ e filmati dalle telecamere di mezzo mondo:

“L’espressione del giudice di sedia quando ho ordinato un caffè è stata divertente. Non dico incredula, ma eravamo su quella falsa riga. Una volta ricevuta la mia bevanda si è girato e mi ha chiesto se avessi intenzione anche di consumare un ottimo club-sandwich. Ripensandoci, avrei fatto meglio a chiedere un gin-tonic ma visto l’andamento della partita ed il risultato finale mi tengo stretto il mio caffè”, ha risposto un divertito Stan. Il due volte campione Slam ha poi rincarato la ‘dose’ qualche minuto dopo sulla sua pagina Twitter (lo svizzero è assiduo frequentatore dei social) postando la foto dell’accaduto con l’emblematica frase: “Un po’ di caffè, a volte, è tutto ciò che serve”.

Wawrinka, però, non è il primo ad aver ordinato un caffè a bordo campo. Lo scorso gennaio, a Perth (Australia), in occasione della Hopman Cup, anche Serena Williams aveva chiesto e ottenuto la bevanda durante un cambio di campo nel match, poi vinto, (6-0 al terzo) contro la nostra Flavia Pennetta.

Che sia dunque l’inizio di un’era quella del caffè nelle pause tra un gioco ed un altro? Chissà, fatto sta che, a conti fatti, sia Stan che Serena ne hanno tratto assoluto beneficio, portando a termine e di gran carriera le loro performance. Attendiamo ulteriori studi e, nel caso di Wawrinka, altre simpatiche foto postate su Twitter inerenti al caffè, la ‘nuova’ pozione magica del tennis.

 

 


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