WAWRINKA: “NON AVEVO MAI PENSATO ALLA VITTORIA DI UNO SLAM”

TENNIS – Stan Wawrinka si gode il suo momento di gloria dopo aver battuto Rafa Nadal in finale agli Australian Open. Confessa di non aver mai creduto di poter vincere un trofeo così importante e di poter arrivare nella Top 3 del ranking ATP.
domenica, 26 Gennaio 2014

Tennis, Melbourne (Australia) – Stanislas Wawrinka ha vinto il suo primo titol del Grande Slam agli Australian Open sconfiggendo Rafael Nadal 6-3, 6-2, 3-6, 6-3 a Melbourne Park. Dopo 13 anni di professionismo, Wawrinka salirà al n°3 del mondo e diventerà il n°1 dopo essere diventato il 36esimo uomo nell’era Open a vincere il suo primo major al primo tentativo.

“Per me gli Australian Open sono in assoluto il miglior Grande Slam”, ha detto Wawrinka. “L’anno scorso ho giocato un match pazzesco, ho perso e ho pianto molto dopo la partita. In un anno è successo molto. Adesso non so ancora se sto sognando o no, ma vedremo domani mattina. È abbastanza pazzesco quello che sta succedendo adesso, non mi sarei mai aspettato di vincere un Grande Slam. Non l’ho mai sognato perchè non sono mai stato in grado di battere i ragazzi al top.”

Dopo aver surclassato il quattro volte campione australiano Novak Djokovic nei quarti di finale, Tomas Berdych in semifinale e Rafa Nadal in finale per conquistare il titolo, Wawrinka salirà al n°3 nella classifica ATP, diventando il numero 1 del suo paese dopo essere rimasto per anni alle spalle di Federer. Vincendo gli Australian Open, il suo sesto titolo a livello di tour, Wawrinka si è tolto dall’ombra del suo connazionale e grande amico Roger, che ha parlato brevemente con lui al telefono poco dopo la sua vittoria.

“Vincere uno Slam e diventare n°3, è una grande sorpresa. Ho visto Roger vincere tanti tornei del Grande Slam in passato, ora è il mio turno di vincere uno. Se si guardano i 10 anni passati, ad eccezione di Del Potro, sono solo quelli i quattro ragazzi che hanno vinto tutti i tornei del Grande Slam. Per battere Rafa oggi, anche se non stava bene, ho dovuto giocare il mio miglior primo set”, ha detto Stan. “Ero pronto a giocare quattro o cinque ore per battere Novak nei quarti, per battere Berdych in semifinale. Questo mi ha dimostrato che sto facendo le cosa per bene da molti anni. Se ti alleni bene e lavori sodo, avrai sempre la possibilità di essere nella posizione ideale per giocare il tuo miglior tennis.”

Tuttavia, Nadal ha combattuto con un infortunio alla schiena che l’ha fermato nel terzo gioco del secondo set, ostacolandolo chiaramente per il resto della partita. Le sue qualità di combattente hanno preso il sopravvento per lo sprazzo di un terzo set, finchè Wawrinka ha ritrovato il top della forma nel quarto, rivendicando la vittoria in due ore e 21 minuti: “Sono davvero dispiaciuto per Rafa, spero che la sua schiena andrà bene”, ha detto Wawrinka. E’ un bravo ragazzo, un buon amico e un campione straordinario. E’ sempre un piacere giocare con lui. Ben fatto il suo ritorno al numero 1.”

Di contro anche Rafa Nadal non ha risparmiato belle parole verso lo svizzero: “Sono molto felice per Stan, abbiamo un grande rapporto. Sono stato sfortunato oggi, ma lui davvero meritato. Sono state due settimane emozionanti. Sono molto dispiaciuto che sia finita così per me, ci ho provato duramente. L’anno scorso è stato un momento molto difficile, quando non ho potuto giocare qui, quindi quest’anno è stato uno dei tornei più emozionanti della mia carriera”.

E se c’è una cosa alla quale il maiorchino non ha dato la colpa della sconfitta, è la sua schiena. Rafa ha speso solo parole di credito per Wawrinka che era svantaggiato sia negli head to head che nel computo dei set: lo svizzero non aveva mai vinto un parziale nei 12 incontri precedenti contro Nadal.

“All’inizio del secondo ho sentito irrigidirsi la schiena, durante un servizio,” ha spiegato. “Ma questo non è il momento di parlarne, è il momento di congratularsi con Stan. Sta giocando incredibilmente. Egli ha meritato di vincere qusto titolo. Sono molto felice per lui. L’ultima cosa che volevo fare era ritirarmi, per rispetto della folla, per l’avversario, per me. Ho provato fino all’ultimo momento, ma era impossibile vincere in questo modo. Il mio avversario era troppo forte. Sono orgoglioso del mio atteggiamento oggi in campo, vado a casa sapendo che ho fatto quanto potevo.”

Ovviamente ci sarà sempre qualcuno ad obiettare su questo risultato, un infortunio, un colpo di fortuna, o chissà cos’altro. Ma dopo aver sbaragliato Novak Djokovic nei quarti di finale e aver dato mostra di quel bel tennis che i ‘nuovi campioni’ si limitano ad osservare da lontano, Wawrinka ha davvero legittimato la vittoria di questi Australian Open. E, sulla buona strada indicatagli dal connazionale Federer, ha fatto segnare un record importante: è diventato il primo uomo a battere Nadal e Djokovic nello stesso Slam ed il primo a battere sia il n°1 che il n°2 in un major da Sergi Bruguera  al Roland Garros del 1993. Nessun dubbio quindi che possa delegittimare Stan Wawrinka nel sollevare la Norman Brookes Challenge Cup sul terreno australiano.


1 Commento per “WAWRINKA: “NON AVEVO MAI PENSATO ALLA VITTORIA DI UNO SLAM””


  1. Andrea ha detto:

    Ho scommesso su wawrinka vincente all’inizio dello slam era dato a 50 e io vedevo lo svizzero 2 fortissimo e ho vinto, mi piacerebbe farglielo sapere


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.