WIMBLEDON 2014, IL TABELLONE FEMMINILE

Serena Williams e Maria Sharapova ancora sulla stessa strada, Na Li potrebbe incrociare Petra Kvitova. Sorteggio benevolo per le giocatrici italiane, eccezion fatta per Francesca Schiavone: partirà subito contro Ana Ivanovic
venerdì, 20 Giugno 2014

TENNIS – Non c’è nemmeno il tempo di rifiatare dopo un Roland Garros ricco di sorprese. Wimbledon ruba la scena a tre giorni dal via e, nella mattinata di oggi, ufficializza il tabellone femminile. Scontri interessanti a partire dagli ottavi di finale, ma non mancano appuntamenti di rilievo nei turni precedenti. Le italiane, tutto sommato, possono dirsi soddisfatte ad eccezione di Francesca Schiavone.

Il sorteggio londinese ha voluto dare, innanzitutto, un’altra chance a Serena Williams. La numero uno del ranking mondiale proverà a dimenticare la terra di Parigi scontrandosi ai quarti contro Maria Sharapova, che invece in Francia ha portato a casa il titolo. A meno di sorprese targate Kerber o Bouchard, la sfida mancata potrà finalmente andare in scena nel terzo appuntamento stagionale del Grande Slam. Alla canadese, splendida outsider del Roland Garros, è affidato il compito più difficile del primo turno: subito una pericolosa Daniela Hantuchova sulla sua strada.

Sempre nella parte alta del tabellone, l’altro possibile incrocio è quello tra Simona Halep ed una tra Ana Ivanovic e Jelena Jankovic. La rumena, ad un passo dalla corona parigina, è chiamata a ripetersi sugli stessi livelli dello Slam precedente, magari strappando il trofeo e abbandonando i rimpianti della finale contro Masha. Agli ottavi potrebbe però vedersela con Carla Suarez-Navarro, prima di affrontare una delle due serbe.

Dall’altro lato, Na Li sarà l’osservata speciale dopo il clamoroso ko all’esordio a Parigi. La cinese parte con un tabellone morbido fino agli ottavi, quando potrebbe incontrare Caroline Wozniacki per il primo test probante sull’erba inglese. Superando la danese, potrebbe essere la volta di Petra Kvitova, già vincitrice del torneo nel 2011. Ostacolo decisamente rilevante, ma non insormontabile se affrontato con la determinazione di chi deve riscattare una prima parte di stagione agrodolce.

Infine, il ritorno di Vika Azarenka rende decisamente interessante l’ultimo troncone della parte bassa. La bielorussa torna in campo in un torneo dello Slam e sarà importante vedere se sarà al livello delle top 10. Le condizioni sono tornate accettabili ed un ottavo contro Dominika Cibulkova è ampiamente pronosticabile, poi sarebbe la volta di affrontare una tra Sara Errani e Agnieszka Radwanska nei quarti. Sarita arriva a Wimbledon dopo aver tenuto alto il vessillo azzurro in Francia e il suo cammino non dovrebbe presentare particolari intoppi fino al confronto con la polacca.

Il resto delle italiane può considerarsi soddisfatto del sorteggio. Solo Francesca Schiavone, che all’esordio troverà immediatamente Ana Ivanovic, si prepara ad un torneo in salita. Va meglio alla Pennetta, che però potrebbe incrociare Sloane Stephens al terzo turno e successivamente la Kvitova. Stesso discorso per Camila Giorgi, che al terzo match troverebbe però la Sharapova. L’ultima azzurra è Karin Knapp, in condizioni simili alla Schiavone: la Pliskova al primo turno, ma subito un’ostica Sabine Lisicki al secondo.

Cinque italiane al via, dunque, che dovranno fronteggiare lo strapotere della top 10. In Errani e Pennetta gli appassionati azzurri ripongono le maggiori speranze, mentre gli amanti del bel gioco confidano in un riscatto delle vittime eccellenti di Parigi. Non ci sarà possibilità di riconferma, visto il ritiro di Marion Bartoli: giochi apertissimi e motivazioni al massimo fino all’ultimo scambio.


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