WIMBLEDON, ANDERSON-DJOKOVIC PER IL TRONO 2018

La finale del singolare maschile è l'atto conclusivo di Wimbledon. Anderson e Djokovic si affrontano per la corona del 2018, start alle 15:00.

TENNIS – Il minimo comune denominatore rischia di essere la fatica, ma quando si tratta di una finale dello Slam si trovano delle risorse che vanno al di là della semplice tenuta fisica e atletica. Domani pomeriggio cala il sipario sull’edizione 2018 di Wimbledon, con la finale del singolare maschile che incoronerà per la prima volta Kevin Anderson, alla sua seconda finale in un major dopo gli US Open 2017, o per la quarta volta Novak Djokovic, che torna a giocarsi il titolo e lo farà senza i due rivali di sempre: uno sconfitto dal suo prossimo avversario, l’altro battuto in semifinale.

Per il sudafricano, anche solo reggere fino al termine del testa a testa sarà un’impresa titanica. La semifinale in cui ha superato John Isner è il secondo match più lungo nella storia di Wimbledon, dopo l’altro storico match che vide ancora l’americano protagonista con Mahut fino al 70-68 del quinto set. Tra quarti di finale e semifinale, Anderson ha giocato un complessivo di circa tredici ore, a testimonianza dello sforzo fisico profuso e delle energie mentali spese nel corso della seconda settimana.

La situazione è leggermente migliore per Djokovic, che dalla sua ha anche l’esperienza in un contesto di questo tipo. Per Nole, però, c’è anche una dose di pressione non indifferente: dopo un lungo periodo di grandi difficoltà dal punto di vista tecnico e della preparazione, con tutto quello che concerne anche l’ambito dello staff tecnico, una vittoria a Wimbledon rappresenterebbe il salto di qualità verso il ritorno ad altissimi livelli, nonostante ci sia ancora da lavorare per migliorare una classifica che non lo vede ancora dove gli compete.

Aver eliminato Nadal è comunque un primo segnale verso la risalita, ma anche Anderson può vantare un’eliminazione pesantissima come quella di Federer. I piatti della bilancia si equivalgono dal punto di vista del ruolo di carnefice, la differenza la faranno probabilmente la tenuta psico-fisica e la capacità di reggere la pressione dell’appuntamento più prestigioso della stagione. Ogni risposta si avrà domani pomeriggio, a partire dalle 15:00 ore italiane.


Nessun Commento per “WIMBLEDON, ANDERSON-DJOKOVIC PER IL TRONO 2018”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Novembre 2018

  • Naomi incanta. Di cognome fa Osaka, esattamente come la città che le ha dato i natali, ed è un riuscitissimo incrocio di razze dato che la madre è giapponese e il padre haitiano. I fans e gli sponsor impazziscono per lei, che ormai naviga stabilmente tra le top-five.
  • La Davis che verrà. In attesa dell'atto finale della Coppa 2018 tra Francia e Croazia, vi raccontiamo tutti i cambiamenti che il prossimo anno rivoluzioneranno il torneo a squadre più prestigioso del tennis.
  • Attenti a quell'aussie! Si chiama John Millman e finché non ha battuto Roger Federer sul palcoscenico degli US Open era sconosciuto ai più. Il 29enne di Brisbane è infatti sbocciato in ritardo a causa di una lunga serie di infortuni.