WIMBLEDON DAY 9. SI GIOCANO I QUARTI

Andy Murray vs Grigor Dimitrov e Roger Federer vs Stan Wawrinka giocano sul centrale. Sul campo 1 vanno in scena Novak Djokovic e Marin Cilic e Nick Kyrgios vs Milos Raonic. Lo spettacolo di Wimbledon entra nel vivo.
mercoledì, 2 Luglio 2014

Tennis – Lo slam più affascinante si avvia inesorabilmente verso la conclusione e oggi è la volta dei quarti di finale per quanto riguarda il torneo maschile. I top player stanno rispettando il pronostico e non a caso tra gli otto tennisti in campo oggi ci sono sia il campione uscente Andy Murray sia il finalista dello scorso anno Novak Djokovic. I loro avversari sono rispettivamente il bulgaro Grigor Dimitrov e il sorprendente croato Marin Cilic. Ma c’è anche il  il sette volte vincitore dello slam londinese Roger Federer, che trova dall’altro lato della rete il connazionale e amico, nonché vincitore dell’Australian Open Stanislas Wawrinka. Il componente dei Fab Four che manca è Rafael Nadal, battuto in quattro set dal sorprendente Nick Kyrgios, affonterà Milos Raonic.

Centre Court (secondo match di sessione). Andy Murray vs Grigor Dimitrov (H2H 3-1). Andy Murray viene da un torneo giocato su buoni livelli in cui ha battuto David Goffin, Blaz Rola, Roberto Bautista Agut e Kevin Anderson senza perdere mai un set. Lo scozzese sembra tornato quindi ai livelli dello scorso anno in questo periodo, quando poi alzò al cielo il trofeo dell’All England Club. La sua stagione sull’erba lo ha portato al terzo turno del Queen’s, dove ha perso dal sempreverde Radek Stepanek. Lo scozzese è alla ricerca della prima affermazione in questo 2014 dopo i risultati comunque soddisfacenti soprattutto sulla terra battuta, con la semifinale raggiunta al Roland Garros e i quarti di finale a Roma. I suoi colpi sembrano funzionare e la collaborazione instaurata da poco con Amelie Mauresmo sembra aver portato nel suo box quella serenità che sembrava smarrita dopo la rottura con Ivan Lendl.

Grigor Dimitrov sembra invece essersi definitivamente incamminato sulla strada che porta al successo. Il tennista nato a Haskovo, nel suo cammino in quel di Londra. ha incontrato e battuto Ryan Harrison, Luke Saville, Alexandr Dolgopolov in una maratona di cinque set e infine l’insidioso argentino Leonardo Mayer. Se si toglie il match spettacolare contro Dolgopolov, Grigor Dimitrov non ha perso mai un set contro gli altri avversari e si presenta in questo suo primo quarto di finale sull’erba di Wimbledon in uno stato di forma eccellente e in una condizione mentale tale da essere considerato un’insidia per tutti gli avversari, anche per quelli più blasonati.

Si tratta del quinto incontro tra lo scozzese numero 5 del mondo e il bulgaro numero 13. Il detentore del titolo Andy Murray ha vinto in tre delle quattro precedenti occasioni, che hanno avuto come teatro la superficie veloce di Bangkok (2011), Brisbane (2013) e Miami (2013). Grigor Dimitrov ha però portato a casa l’ultimo incontro, giocato sempre sul veloce di Acapulco. Solo in questa occasione il match si è concluso al terzo set, con Dimitrov capace di rimontare con due tie break lo svantaggio di un set. A questo punto del torneo è impossibile fare pronostici. Andy Murray ha le certezza di una condizione fisica recuperata e del sodalizio con Amelie Mauresmo che sembra nato sotto una buona stella. Grigor Dimitrov ha dalla sua parte l’incoscienza di chi ha già raggiunto il suo miglior risultato all’All England Club e la consapevolezza che tutto quel che viene d’ora in poi è guadagnato.

Roger Federer vs Stanislas Wawrinka (H2H 15-2). Roger Federer è sempre a suo agio sul verde della capitale britannica. La sua stagione erbivora gli ha portato in bacheca il titolo di Halle e una condizione fisica e mentale sicuramente buona. E lo svizzero di Basilea l’ha dimostrata nel suo cammino verso questo quarto di finale, battendo senza perdere nemmeno un set Paolo Lorenzi, Gilles Muller, Santiago Giraldo e Tommy Robredo. Non si tratta certamente di test probanti, ma sicuramente di passi necessari verso la conquista dell’ottavo alloro a Londra.

Stanislas Wawrinka, invece, sembra tornato sui livelli di inizio anno. La partita giocata agli ottavi contro Feliciano Lopez è l’indicatore di una tranquillità mentale ritrovata dopo le fasi alterne conosciute durante la stagione sulla terra battuta. Il numero 3 del mondo, dopo la sconfitta alla sua prima apparizione al Roland Garros, dichiarava di non riuscire a reggere la pressione imposta dalla vittoria di uno slam e di non essere in grado di soddisfare le aspettative che i media e soprattutto i tifosi riponevano in lui. Evidentemente lo sfogo gli ha fatto bene e gli ha portato in bacheca la semifinale al Queen’s e le vittorie contro Joao Sousa Yen-Hsun Lu, Denis Istomin e appunto Feliciano Lopez sul verde dell’All England Club.

I due si affrontano per la diciottesima volta in carriera. Roger Federer è in netto vantaggio con 15 successi, ma Stan Wawrinka ha vinto l’ultimo incontro nella finale del Master 1000 di Monte Carlo. Roger Federer si mantiene in vantaggio 3-0 nei precedenti giocati negli slam, ma questa è la prima volta che si trova di fronte il suo amico e connazionale nel suo giardino di casa.

Court N.1 (secondo match di sessione). Novak Djokovic vs Marin Cilic (H2H 9-0). Novak Djokovic è alla caccia del suo secondo titolo a Wimbledon e ha dimostrato grande solidità mentale nei match giocati precedentemente. Il serbo, che ha eliminato sinora Andrey Golubev, Radek Stepanek, Gilles Simon e Jo-Wilfred Tsonga ha perso un solo set nel match contro Stepanek. Novak Djokovic non ha giocato tornei sul verde prima di questo appuntamento di grande fascino, ma viene da una stagione che sinora lo ha visto ancora una volta ai vertici, soprattutto nei Master 1000. Il numero 2 del mondo ha realizzato infatti la doppietta Indian Wells-Miami e ha vinto al Foro Italico contro Rafael Nadal. Gli manca solo l’acuto in uno slam dopo i quarti di finale raggiunti agli AusOpen e la finale persa da Nadal al Roland Garros.

Marin Cilic sembra aver finalmente ritrovato la via maestra grazie alla preziosa assistenza di Goran Ivanisevic. Il croato non ha cominciato bene la mini stagione sull’erba perdendo al primo turno del Queen’s contro Marinko Matosevic. Ma a Wimbledon si sta comportando in maniera egregia e ha fatto fuori sulla sua strada Paul-Henri Mathieu, Andreas Haider-Maurer e niente poco di meno che il finalista dell’edizione 2010 dello slam londinese e numero 6 Atp Thomas Berdych prima di sbarazzarsi in tre set anche di Jeremy Chardy. Si trova così a fare i conti con il suo miglior risultato all’All England Club.

I due tennisti si sono affrontati qualche settimana fa sulla terra di Parigi. In quel caso è stato Novak Djokovic a vincere la prima sfida giocata dai due su una superficie diversa dal cemento. Magari l’erba porterà bene a Marin Cilic.

Milos Raonic vs Nick Kyrgios (1-0). Milos Raonic è il nuovo che avanza. Il canadese allenato da Ivan Ljubicic, dopo i quarti conquistati al Roland Garros, ha ottenuto lo stesso risultato anche a Londra, battendo uno dopo l’altro Mattew Ebden, Jack Sock, Lukasz Kubot e Kei Nishikori. Il tennista nato a Podgorica nel 1990 sta dimostrando durante questa stagione che il salto di qualità definitivo è veramente a portata di mano e dopo aver conquistato la top ten vuole lasciare il segno anche in uno slam. L’erba sembra fatta apposta per il suo gioco caratterizzato dal micidiale servizio e dal diritto tra i migliori del circuito. A Wimbledon sembra aver dimenticato l’uscita prematura dall’unico torneo giocato in questa stagione sull’erba di Halle.

Nick Kyrgios, invece, è il nuovissimo che avanza. L’australiano classe 1995 vive il suo magico momento in quel di Londra e dopo aver vinto il torneo di Nottingham ed essere passato oltre Stephan Robert, Richard Gasquet, Jiri Vesely è riuscito a sbarazzarsi persino di Rafael Nadal. Il tennista con genitori greci e malesi sta impressionando il pubblico dell’All England Club. Dalla sua parte c’è la giovanissima età e, ancora più di Raonic e Dimitrov, la consapevolezza che qualsiasi cosa viene da questo match, è una cosa positiva.

Uno solo il precedente tra Raonic e Kyrgios, giocato qualche settimana fa al primo turno del Roland Garros. In quel caso la differenza di valori in campo era stata notevole. Ma ai quarti di finale di Wimbledon tutto può cambiare e tutto può succedere. 


Nessun Commento per “WIMBLEDON DAY 9. SI GIOCANO I QUARTI”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.