WIMBLEDON, FUORI NADAL!

TENNIS - Sconfitta clamorosa per Rafael Nadal, eliminato in tre set al primo turno da Steve Darcis, numero 135 del mondo. Nessun problema per Roger Federer. Lo svizzero lascia 5 giochi a Victor Hanescu e vola al secondo turno, dove troverà Stakhovsky
lunedì, 24 Giugno 2013

Tennis. Clamoroso a Wimbledon. Rafael Nadal esce di scena al primo turno per mano di Steve Darcis, numero 135 del mondo. Una sconfitta inaspettata e pesantissima per il mancino di Manacor, che riesce a far peggio dello scorso anno, quando venne estromesso da Lukas Rosol in 5 set al termine di una partita entrata nella storia. Un Nadal falloso, in difficoltà negli spostamenti – quasi gli mancassero gli appoggi – spaesato, svuotato, irriconoscibile. Darcis fa tutto bene, serve alla grande, gioca  in maniera intelligente e coraggiosa per tutto il match e alla fine merita ampiamente la vittoria. Un match destinato ad entrare nella storia del tennis, la peggior sconfitta in carriera per Nadal.

I problemi di Rafa emergono fin da subito. Nel primo game dell’incontro lo spagnolo è costretto ad annullare due palle break, ma la cosa che salta subito all’occhio è la sua difficoltà negli spostamenti. Darcis tiene i suoi turni di servizio con autorità, mentre Nadal continua inaspettatamente a soffrire. Nel terzo game lo spagnolo annulla la terza palla break con un ace, nel quinto  deve salvarne addirittura 4 (3 consecutive). Ciononostante riesce a portarsi sul 3-2 e a procurarsi le prime opportunità di break nel game successivo, ma il belga si salva variando molto bene il servizio. Nadal salva l’ottava palla break sul 3-3, ma poi cede sul 5-5 sbagliando malamente un dritto piuttosto comodo. Darcis va a servire per assicurarsi il primo set ma sente la pressione e finisce sotto 15-40; salva la prima palla break con un ace ma non la seconda, rimandando tutto al tie-break. Sotto per 2-1 Rafa commette doppio fallo, poi risale ma cede ancora il servizio sul 4-3; Darcis non trema e si assicura il tie-break per 7 punti a 4.

Nel secondo tutti aspettano la reazione veemente di Nadal, che però tarda ad arrivare. Rafa nel secondo game risale da 0-30 e nel gioco successivo non sfrutta una palla break. Da lì in poi nei turni di battuta di Darcis praticamente non si gioca, fino al 5 pari, quando due risposte aggressive del numero 5 del mondo lo costringono all’errore. Nadal strappa finalmente il servizio al belga e va a servire per il set, ma le sorprese non sono finite. Darcis gioca alla grande e ottiene il contro-break, trascinando Nadal al tie-break. È ancora lo spagnolo a cedere il servizio per primo con un errore di dritto. Darcis perde il mini-break di vantaggio con un doppio fallo ma lo riconquista subito dopo, quando l’iberico sbaglia spostandosi inspiegabilmente verso destra per colpire di dritto una palla che aveva comoda sul rovescio. Rafa annulla 4 set point, non sfrutta una palla set sull’8-7 e poi subisce il mini-break decisivo sul 9-8.

Il terzo set si apre nel peggiore dei modi per Nadal, che prima va sotto 15-30 e poi assiste impotente alla splendida veronica con la quale Darcis si procura altre 2 palle break. Il successivo dritto vincente del belga rende la rimonta dello spagnolo un’autentica chimera. Rafa tiene a 0 i due turni di battuta successivi e nell’ottavo gioco si procura un’ultima possibilità di risalita, ma Darcis annulla la palla break e, sul 5-4, va a servire per il match. Il belga non trema e chiude con un ace, suggellando un’impresa storica.

Tocca a Roger Federer, detentore del titolo, inaugurare il torneo di Wimbledon, giunto alla 127ª edizione. Tanto è già stato detto e scritto sul percorso impervio che la sorte ha riservato al 7 volte vincitore dei Championships, delle sue poche possibilità di successo, dell’età che avanza, della prima parte di stagione tutt’altro che esaltante. Finalmente, dopo tanto parlare e dopo tanto congetturare, arrivano direttamente dal campo le prime indicazioni sullo stato di salute del fuoriclasse svizzero. E sono più che positive.

Posto che l’avversario di oggi non può essere considerato un test probante per Roger, c’è comunque da sottolineare come l’elvetico sia apparso in buona condizione, supportato da un servizio quasi impeccabile e da una buona mobilità. Insomma, un Federer decisamente a proprio agio in quello che è considerabile a tutti gli effetti come il suo giardino di casa. Hanescu inizia male il match, cedendo subito il servizio nel secondo gioco. Federer, come già detto in precedenza, serve in maniera quasi perfetta (92% di prime palle in campo, 59% vincenti) e prende in mano da subito le redini del gioco, concedendo poco o nulla al rumeno. Il numero 3 del mondo perde solo 2 punti in battuta e chiude il primo parziale sul 6-3 in 24 minuti di gioco.

Il secondo set prosegue sulla falsariga del primo. Hanescu perde ancora il servizio in apertura mentre Federer tiene agevolmente il suo a 0. Nel terzo gioco arriva un altro break in favore dello svizzero, che vola sul 3-0 e mette virtualmente in cassaforte anche la seconda frazione di gioco, che infatti si conclude poco dopo sul 6-2. Per Hanescu c’è poco da fare. Roger ottiene l’85% dei punti con la prima, perde solo 6 punti al servizio e mette a segno 14 vincenti a fronte di 2 soli errori.

Il terzo si apre – neanche a dirlo – con un altro break subito dal numero 48 del ranking, che non riuscirà più a tenere un turno di battuta. Federer conclude la sua lezione di tennis infliggendo un 6-0 al suo avversario. Lo svizzero chiude con 32 vincenti, 7 ace un incoraggiante 90% di punti vinti con la prima di servizio.

Esce a sorpresa lo svizzero numero 2, Stanislas Wawrinka, eliminato in tre set da Lleyton Hewitt. Per Wawrinka, protagonista di una prima parte di stagione da incorniciare, è la seconda sconfitta consecutiva dopo la finale persa a ‘s-Hertogenbosch per mano di Nicolas Mahut. Hewitt gioca un grande match e conquista meritatamente il secondo turno, dove troverà ad attenderlo Nicolas Almagro, che ha regolato in tre set l’estone Jurgen Zopp. Avanti anche Cilic, Isner e Youzhny. Nessun problema per Jerzy Janowicz, testa di serie numero 24. Il bombardiere di Lodz ha disposto piuttosto agevolmente del baby britannico Kyle Edmund – 6-2, 6-2, 6-4 il punteggio.

Risultati – Primo turno

[2] A Murray (GBR) d. B Becker (GER) 64 63 62
[3] R Federer (SUI) d. V Hanescu (ROU) 63 62 60
[5] R Nadal (ESP) d. S Darcis (BEL) 76(4) 76(8) 64
[6] J Tsonga (FRA) d. D Goffin (BEL) 76(4) 64 63
[10] M Cilic (CRO) d. M Baghdatis (CYP) 63 64 64
L Hewitt (AUS) d. [11] S Wawrinka (SUI)  64 75 63
V Troicki (SRB) d. [14] J Tipsarevic (SRB) 63 64 76(5)
[15] N Almagro (ESP) d. J Zopp (EST) 64 76(2) 75
[18] J Isner (USA) d. E Donskoy (RUS) 61 76(5) 76(3)
[20] M Youzhny (RUS) d. R Haase (NED) 64 75 75
[22] J Monaco (ARG) d. [Q] B Knittel (GER) 64 62 63
[24] J Janowicz (POL) d. [WC] K Edmund (GBR) 62 62 64
[25] B Paire (FRA) d. A Ungur (ROU) 64 46 63 61
J Melzer (AUT) d. [30] F Fognini (ITA) 67(5) 75 63 62
[31] J Benneteau (FRA) d. T Kamke (GER) 64 67(5) 64 62
[32] T Robredo (ESP) vs A Bogomolov Jr. (RUS)
F Verdasco (ESP) d. X Malisse (BEL) 67(5) 61 64 63
G Rufin (FRA) d. M Matosevic (AUS) 61 46 64 63
K De Schepper (FRA) d. P Lorenzi (ITA) 76(6) 64 62
R Ram (USA) d. L Lacko (SVK) 75 64 67(2) 62
A Mannarino (FRA) d. P Andujar (ESP) 61 62 63
L Kubot (POL) d. I Andreev (RUS) 61 75 62
E Gulbis (LAT) d. E Roger-Vasselin (FRA) 76(1) 64 75
S Stakhovsky (UKR) d. R Dutra Silva (BRA) 64 60 64
A Kuznetsov (RUS) d. A Montanes (ESP) 63 64 36 63
[WC] N Mahut (FRA) d. J Hajek (CZE) 62 64 63
Y Lu (TPE) d. [WC] J Ward (GBR) 67(4) 64 76(11) 76(7)
V Pospisil (CAN) d. [Q] M Gicquel (FRA) 63 62 76(3)
[Q] D Brown (GER) d. G Garcia-Lopez (ESP) 63 63 63
[Q] S Robert (FRA) d. A Falla (COL) 63 76(5) 75
R Stepanek (CZE) d. [Q] M Reid (AUS) 62 62 64
[Q] J Reister (GER) d. L Rosol (CZE) 63 46 76(5) 67(5) 64


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