WIMBLEDON: HINGIS E MIRZA CONQUISTANO IL TITOLO FEMMINILE DI DOPPIO

Trionfo in rimonta per l'indiana e la svizzera che torna alla vittoria nel doppio di Wimbledon dopo 17 anni. Tanti rimpianti per Makarova/Vesnina che sono arrivate ad un passo dal titolo.
domenica, 12 Luglio 2015

Tennis – (Londra) Martina Hingis scrive l’ennesima pagina del tennis vincere in rimonta con Sania Mirza il doppio femminile contro Ekaterina Makarova ed Elena Vesnina dopo 2 ore e mezza di lotta. Il 5-7, 7-6, 7-5 evidenzia l’equilibrio del match che la coppia composta dall’indiana e dalla svizzera è stata vicinissima a perdere sia dopo il primo set che nel terzo parziale, quando le russe hanno servito per il match.

PRIMO SET che si apre subito con un break ed un contro break: Mirza si dimostra leggermente tesa con palle poco incisive sulle quali si avventano la  russa e l’ucarina ma ricambia subito il favore la Vesnina, con un doppio fallo ed palla in rete, poi è la Hingis ad uscire fuori reggendo uno scambio duro e chiudendo il punto con un lob chirurgico, 1-1. Ancora la tennista svizzera si dimostra temibile vedendo in anticipo il cambio sottorete e punendo le avversarie con un preciso lungolinea di rovescio, il punteggio è in equilibrio.

Nell’ 11° gioco prima un errore sottorete di Mirza, poi un doppio fallo ella Hingis, portano la Vesnina ad azzardare un cambio che frutta il break sul 6-5 e la possibilità di servire per il break. La coppia Hingis/Mirza provano la reazione prima entrando nello scambio a rete con la Hingis, po coni Mirza che forza l’errore delle avversarie ma la Vesnina chiude lo specchio del campo sottorete e quindi il 1° set sul 7-5.

Nel SECONDO SET La chance per rientrare in partita per Hingis/Mirza arriva nel quarto gioco con due palle break dopo un recupero miracoloso della vincitrice di 5 titoli dello Slam in singolare e 2 errori della Vesnina, si va ai vantaggi con una rovescio in lungolinea alla risposta della Hingis ma la Makarova ripaga l’ex n1 del mondo con la stessa moneta confermando il game: 2-2. Ancora sul 5-5 è la Hingis a regalare momenti di grande tennis, reggendo lo scambio da fondo in diagonale e poi infilando un gran schiaffo a volo lungolinea dopo un pericoloso 0-15.

Nel TIEBREAK la coppia composta dall’indiane e dalla svizzera si porta avanti 3-0 grazie ad una risposta molto profonda della Mirza, Martina cede uno dei 2 minibreak e si gira sul 4-2. Al cambio campo è ancora brava l’indiana che butta fuori dal campo la Makarova, poi la Hingis che prova a immolarsi a rete ma non basta: le russe recuperano e battono sul 5-4. Proprio in un momento nevralgico dei tiebreak è ancora l’ex n1 del mondo a piazzare il vincente con il rovescio lungolinea con la Makarova che non regge il passo, lenta e prevedibile a rete, sulla scia dell’entusiasmo è l’indiana a chiudere il set con un gran rovescio lungolinea che vale il 7-4.

Il TERZO SET vede le russe andare in vantaggio per 3-1 e servizio: la Mirza sbaglia sottorete 3 punti non impossibili e favorisce il break che viene subito confermato. La situazione di punteggio si fa molto complicata per la coppia composta dall’indiane e dalla svizzera che sono chiamate a recuperare un break con un margine d’errore praticamente nullo: il 4-2 arriva senza problemi. Nel settimo gioco la tennista di Mumbai si riscatta alla grande con prima con il dritto e poi con il rovescio, portando il proprio team sullo 0-40, dopo 2 palle break cancellate dalle russe, la Hingis affossa in rete il rovescio e da lì le siberiane portano a casa il game: 5-2.

Ad un passo dal baratro: la Makarova arriva a servire per il match sul 5-3 ma Sania tien lontana la Makarova e Martina entra nello scambio chiudendo a rete, poi arriva la volee dell’indiana per lo 0-30, bravissima ancora una volta la Mirza a martellare sul rovescio di Ekaterina, forzandola all’errore e conquistando 3 palle break consecutive. Stupendo il punto del 30-40 che si chiude dopo uno scambio lunghissimo e ravvicinato che coinvolge tutte le giocatrici in campo ma favorisce le russe, di seguito arriva l’errore di lunghezza di Mirza: 40-40 ed è tutto da rifare.

Il carattere a questo punto viene fuori: Mirza trova il vincente sulla seconda di servizio della Makarova  che resta immobile, poi colpisce d’esperienza e d’agilità Martina che si avventa a rete come un felino schiacciando con tutta la forza che ha in corpo scacciando via tensione e sconfitta. Nel decimo gioco la Mirza è brava a rimanere concentrata al servizio agguantando il 5-5 nonostante i vantaggi con la Makarova che continua a dispensare errori su errori ma è fantastico il rovescio ad incrociare della tennista indiana sul cambio da fondo: la Vesnina viene a rete ma è infilata in controtempo.

Il MATCH SOSPESO  per circa 20 minuti per la chiusura del tetto permettendo anche l’accensione delle luci artificiali.

ALLA RIPRESA DEL GIOCO è ancora Sania ad illuminare la scena piazzando una risposta di rovescio sulla quale non può niente Ekaterina, la palla break arriva sull’errore della Vesnina che sbaglia uno smash da fondo, ci pensa Martina a suggellare il break andando a servire per il match. La vincitrice del doppio ai Championships nel 1996 e nel 1998 non è incisiva alla battuta ma tiene straordinariamente lo scambio e costringe all’errore per 4 volte le avversarie: simbolico che il punto decisivo arrivi un’altra volta da un errore delle avversarie dopo 2 ore e mezza gi gioco.

Dopo soli 5 mesi di partnership, giunge il primo Slam della coppia vincente, Mirza è la prima indiana a vincere un Major mentre per Hingis torna alla vittoria a Wimbledon dopo 17 anni, vederla saltare dalla gioia dopo la vittoria è un’emozione che fonde presente e futuro, tenendo in considerazione che  la tennista svizzera sarà protagonista anche domani nel doppio misto.


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