WIMBLEDON, NIENTE DA FARE PER BERRETTINI CONTRO FEDERER

Il campione svizzero si è imposto in tre veloci set ma il tennista azzurro deve guardare comunque avanti con fiducia. Avanza facilmente anche Djokovic

TENNIS – Non c’è stata praticamente partita, ma anche se rimane un po’ di delusione perché probabilmente, anzi sicuramente avrebbe potuto fare qualcosa di più, Matteo Berrettini deve archiviare velocemente la nettissima sconfitta subita oggi contro Roger Federer (6-1 6-2 6-2 il punteggio finale in favore dello svizzero in meno di un’ora e un quarto di gioco) e pensare che ha disputato comunque un ottimo Wimbledon.

L’emozione gli ha giocato sicuramente un brutto scherzo, perché giocare per la prima volta contro Federer nel suo “giardino di casa” davanti a quindicimila spettatori non è certamente semplice, ma di certo quello di oggi non è stato il Matteo Berrettini che conosciamo, e il tennista azzurro dovrà sicuramente fare tesoro di una lezione di questo tipo. D’altra parte non aveva nulla da perdere, ma purtroppo, archiviato un primo set velocissimo dopo il quale ci si poteva aspettare un minimo di scioltezza in più, Berrettini non solo non è riuscito ad entrare in partita, ma è sembrato addirittura che diventasse sempre più contratto game dopo game. A testimoniarlo ci sono quello smash sbagliato incredibilmente con tutto il campo aperto nel secondo parziale e quella scivolata un po’ goffa con la quale ha consegnato a Federer il break del momentaneo 3-0 nel terzo set. Ma nonostante questo Matteo Berrettini deve guardare avanti con fiducia, prendere i giusti insegnamenti da una partita come questa e continuare a lavorare con la stessa determinazione, anche perché oggi dall’altra parte della rete c’era un giocatore che si è guadagnato il diciassettesimo quarto di finale in carriera a Wimbledon. E contro un campione come Federer si può accettare anche una sconfitta come questa.

DJOKOVIC

Ha sbrigato la pratica molto rapidamente poi anche Novak Djokovic, che sul campo numero 1 ha liquidato Ugo Humbert con un perentorio 6-3 6-2 6-3 assicurandosi un posto nei quarti di finale praticamente in scioltezza. Il francese non è mai riuscito ad impensierire il numero uno del mondo, che ha concesso solo le briciole al servizio e ha spinto sull’acceleratore nei momenti giusti in risposta, per poi mettere in tasca la vittoria con un ultimo turno di battuta praticamente perfetto con il quale ha messo il sigillo ad una qualificazione mai stata in discussione. Per il serbo si tratta dell’undicesimo quarto di finale della carriera a Wimbledon, e ora per un posto in semifinale se la vedrà con David Goffin, che ha proseguito il suo ottimo torneo londinese battendo Fernando Verdasco in quattro set (7-6 2-6 6-3 6-4 il punteggio finale in favore del belga).

(Nella foto Matteo Berrettini – www.zimbio.com)


Nessun Commento per “WIMBLEDON, NIENTE DA FARE PER BERRETTINI CONTRO FEDERER”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Ottobre 2019

  • Sinner scatenato. Partito dalle qualificazioni, il 17enne altoatesino ha infuocato gli Internazionali d'Italia! Scoprite la sua storia nell'ultimo numero di Tennis Oggi.
  • Che caratteraccio Daniil! Medvedev ha un temperamento a volte iroso che lo rende poco simpatico, ma il suo tennis imprevedibile che non piace agli avversari piace molto al pubblico...
  • Il grande talento di Bianca. La Andreescu è la prima tennista nata nel Terzo Millennio capace di conquistare un titolo Slam. Ci è riuscita agli US Open sulla pericolosissima beniamina di casa Serena Williams.
  • Un secolo di gloria. Lo storico Circolo Canottieri Roma ha compiuto 100 anni e ha festeggiato con una favolosa festa alla quale sono intervenuti 500 soci ed ospiti illustri del mondo sportivo, artistico e culturale. A concludere la serata dei sontuosi fuochi d'artificio.