WIMBLEDON, SERENA: “CHE RISCHIO, MA GRAN REAZIONE”

La numero uno del mondo si trova faccia a faccia con l'eliminazione, poi batte la Watson al terzo. Le sensazioni dell'americana, ma anche quelle di Djokovic, Sharapova e degli altri protagonisti del venerdì
venerdì, 3 Luglio 2015

TENNIS – Le vittime eccellenti non sono mancate, i brividi per i favoriti nemmeno. Il weekend di Wimbledon si apre con due eliminazioni inattese nel tabellone maschile ed un clamoroso rischio nel main draw femminile, con la favorita che deve sudare sette camicie per assicurarsi la qualificazione al turno successivo. Il dopogara riassume le sensazioni dei protagonisti.

Serena Williams, in un clima decisamente casalingo, si trova faccia a faccia con la sconfitta nel match contro la padrona di casa Heather Watson. La vittoria arriva al terzo set: “Ho accusato dei passaggi a vuoto tremendi – ammette l’americana – ed è servita una grande prestazione per tornare in carreggiata. Finora è senza dubbio l’incontro più difficile che abbia giocato nel torneo, Heather meritava la vittoria. Credo che la vedremo presto almeno nelle prime venti del mondo“. La Watson, dal canto suo, ringrazia il pubblico per il sostegno e non si dà per vinta: “Sarebbe stato meglio vincere questa sfida, ma faccio tesoro dell’esperienza di oggi e guardo avanti. Ringrazio gli spettatori per il gran supporto, d’ora in poi voglio lottare sempre in questo modo“.

Ben più agevole il pomeriggio di Novak Djokovic, che si è sbarazzato di Tomic con un triplo 6-3: “Un altro pomeriggio secondo le aspettative – esordisce raggiante Nolee acquisto fiducia giorno dopo giorno. Anche oggi ho sentito la giusta sicurezza nei miei mezzi, in campo ero tranquillo e il risultato dimostra la giusta lettura di un match che, sulla carta, avrebbe potuto presentare maggiori insidie. Bernard è un ottimo avversario, non bisogna concedergli molti spazi perchè può far male: credo che oggi sia andato tutto liscio. Adesso c’è Anderson, il livello si alza sempre di più e devo farmi trovare pronto“. L’australiano non fa giri di parole e spiega in modo drastico com’è andata la partita: “Troppo forte, davvero. Il match di oggi è un segnale per tutti, Nole è il più forte. Mi ha letteralmente ucciso“.

Venerdì tranquillo anche per Maria Sharapova, che continua la sua marcia grazie al successo su Irina Begu. Masha è soddisfatta, ma vola basso nonostante le sue credenziali siano in netta ascesa: “Oggi ho disputato una buona partita, ho imposto il mio ritmo evitando le sbavature. Mi trovo a mio agio a Wimbledon, il mio percorso lo conferma. Il torneo, però, è ancora lungo e non posso proiettarmi alle fasi più delicate. Si gioca un incontro alla volta, la campionessa diventa tale se si concentra partita per partita e fa valere costantemente il suo gioco. Il resto è solo un giro di congetture, i conti si faranno tra dieci giorni“.

Tocca infine alle vittime eccellenti, ma soprattutto alla soddisfazione dei protagonisti di oggi. Nick Kyrgios estromette dalla corsa al titolo Milos Raonic, non ancora al meglio e incapace di reggere il confronto oltre il quarto set: “L’ho vinta grazie al servizio – spiega l’australiano – perchè Milos è un giocatore molto difficile da affrontare durante lo scambio. Ho dovuto scagliare dei veri e propri proiettili per scardinare la sua resistenza, non è stato facile. Adesso mi godo il successo, poi proveremo a rendere indimenticabile quest’altra partecipazione a Wimbledon“.

Allo stesso modo, Richard Gasquet annulla un Grigor Dimitrov sempre più distante dai livelli richiesti. Il francese non nasconde la soddisfazione: “Sono davvero contento per la mia gestione della gara, sono riuscito a superare Grigor nei momenti cruciali dei set e ho protetto bene il vantaggio. Il servizio non mi ha abbandonato, ero consapevole di avere una condizione psicofisica ottimale“.

Domani si torna in campo con altri spunti interessanti. Federer e Murray guidano le gerarchie maschili negli appuntamenti del sabato, ma ci sono anche Tsonga e Berdych. In campo femminile, invece, riflettori puntati su Jankovic-Kvitova. Massima attenzione anche per Camila Giorgi e Aga Radwanska.


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