WIMBLEDON, SERENA WILLIAMS IN FINALE

L'americana sfiderà la Kerber sabato pomeriggio, è il remake della finale di Wimbledon 2016. Goerges ko in due set, il resoconto della semifinale.

TENNIS – Esattamente come la prima semifinale in programma nel giovedì dell’All England Club, anche la seconda si risolve in tempi brevi e consegna alla griglia del main draw l’ultima finalista del torneo. Serena Williams approda senza patemi nella finale di Wimbledon in programma sabato pomeriggio, durante la quale contenderà il titolo del terzo Slam stagionale ad Angelique Kerber. Battuta Julia Goerges con il netto punteggio di 6-2 6-4.

Tutto facile per l’americana, che vede sparire le sbavature mostrate ai quarti contro Camila Giorgi e mette subito in chiaro le gerarchie e le intenzioni per il pomeriggio. Il primo set mette immediatamente con le spalle al muro la tedesca, che già è costretta a salvare la prima palla break nel secondo game del match, il primo in cui va al servizio. Il pericolo è scampato solo per qualche minuto, perché l’affondo di Serena arriva al sesto game. Il turno di battuta della Goerges non è efficace e la statunitense sale 30-40, mettendo a segno il break alla prima occasione del gioco. L’inerzia si sposta inevitabilmente dalla sua parte, la Williams sale 5-2 e risponde per chiudere il parziale: a zero, alla prima palla che vale il set, in 35 minuti complessivi.

Il secondo non si discosta più di tanto dal primo, visto che anche qui arriva l’accelerazione al sesto game. La dinamica è la stessa, 30-40 Williams e break alla prima palla utile, ma stavolta la Goerges non molla la presa e si rimette in carreggiata quando Serena va a servire per il match. Sbandamento inspiegabile dell’americana, che concede tre palle break alla tedesca ma riesce a salvarne solo due. L’ultima è quella buona per salire 4-5 e servizio e provare ad allungare la semifinale oltre le aspettative maturate in quei minuti. Il problema, però, è che l’ex numero uno del mondo reagisce rabbiosamente nel game successivo, quello in cui Julia serve per rimanere nell’incontro: tre match point fulminei, il primo va già a segno e la semifinale si conclude dopo un’ora e 12 minuti.

L’ultimo atto metterà di fronte Serena Williams e Angelique Kerber. Un’altra sfida Stati Uniti-Germania, con la tedesca che ha vinto due volte su otto. La prima a Cincinnati nel 2012, la seconda, decisamente più pesante, nella finale degli Australian Open 2016. Il testa a testa manca proprio da due anni, ovvero dalla vittoria della statunitense a Wimbledon il 9 luglio 2016: anche quella fu una finale, sarà remake o vendetta? La risposta sabato alle 15:00 ore italiane.


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