WIMBLEDON, TRADIZIONE E MODERNITÀ: ADDIO ALLA PIOGGIA

Dall'edizione 2019, anche il campo 1 di Wimbledon avrà il suo tetto retrattile. Quasi completati i lavori, altra copertura anti-pioggia dopo il centrale.

TENNIS – Una delle caratteristiche più tradizionali e ricorrenti di Wimbledon è sicuramente la presenza della pioggia, con la consueta interruzione che a cadenza quasi annuale prolunga e infittisce il programma dello Slam londinese. Dall’edizione che andrà in scena nel 2019, però, l’emergenza precipitazioni sull’erba dell’All England Club sarà una preoccupazione che passerà in secondo piano.

Il piano di ammodernamento previsto dall’organizzazione del torneo, infatti, ha tra le sue innovazioni più imminenti un altro tetto retrattile come quello già esistente sul centrale. Anche il campo 1 potrà presto godere della copertura che permetterà di proseguire i match in corso di svolgimento nonostante il meteo avverso. Su Twitter sono state pubblicate le prime foto che anticipano la conclusione imminente dei lavori: per l’inizio del major del prossimo anno, quindi, Wimbledon potrà contare su due campi coperti.

La ditta che si sta occupando dell’ammodernamento del campo 1, inoltre, è la stessa che nel 2009 ha installato la copertura sul campo centrale. Avrà le stesse tempistiche del suo alter ego, ovvero dieci minuti di tempo per la chiusura e mezz’ora per la regolare ripresa del match. I lavori, in corso dal 2016, termineranno dunque nei prossimi mesi e permetteranno di cominciare la prossima edizione con un pizzico di modernità in più.

Modernità che, però, non fa venire meno la tradizione né tantomeno lo spirito di Wimbledon. Il tetto sul centrale è stato accolto con grande favore dal pubblico e si presume che anche quello sul campo 1 faccia a breve la stessa impressione, evitando di interrompere gli incontri o di rimanere sempre col fiato sospeso controllando il proverbiale meteo di Londra.

Un passo nel futuro, senza dimenticare il passato. Come per gli US Open, altro Slam che gode di un tetto retrattile sul centrale, anche Wimbledon può già vantare le stesse innovazioni, anzi le raddoppia garantendo una migliore esperienza agli spettatori, non perdendo mai di vista l’importanza e l’aura sacrale che contraddistingue l’All England Club in tutto il suo splendore.


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