WOZNIACKI: “CRESCIUTA DOPO McILROY”

La danese parla della sua evoluzione dopo aver rotto con il golfista nord-irlandese: "Era tutto fantastico ed ero ad un passo dalle nozze, poi qualcosa è improvvisamente cambiato. Ho imparato tanto in questo periodo"
venerdì, 27 Marzo 2015

TENNIS – Soprattutto negli sport individuali, le cadute e le risalite possono essere condizionate da fattori esterni, autentici spartiacque nelle carriere dei protagonisti. Caroline Wozniacki è indubbiamente un esempio di questa altalena: la danese, che quasi un anno fa concludeva in maniera burrascosa la sua love story con il golfista nord-irlandese Rory McIlroy, ha faticato parecchio prima di tornare sui livelli che le competono.

In modo molto lucido, la danese racconta sulle colonne dell’Independent il suo percorso dalla rottura sentimentale alla vera e propria resurrezione degli ultimi mesi: “Stavo conducendo una vita splendida, mi sentivo realmente padrona di ciò che stavo facendo: avevo una grande carriera davanti a me, stavo per sposarmi e avevo in mente una serie di progetti per mettere su famiglia. Poi qualcosa è improvvisamente andato storto e mi sono sentita come se fosse morto qualcuno a me molto caro: non hai la vera consapevolezza di quanto tu sia forte finché non ti capitano eventi come questi, capaci di stravolgerti la vita da un momento all’altro. D’altronde, la mia risalita è partita proprio da questo episodio: sono cresciuta tantissimo, ho imparato da chi mi è stato accanto e ho capito chi è davvero importante nella mia vita. Ora sì che sono forte e so quello che voglio. Non sarei mai stata la persona che sono oggi se non avessi attraversato un momento del genere”.

I primi tempi sono stati davvero difficili. L’ex numero uno del mondo, alle prese con scelte al buio, rivela un aneddoto: “Ricordo quando disputai il Roland Garros subito dopo la rottura del fidanzamento. Mio padre mi consigliò di non andarci, sia per la condizione psicologica che stavo attraversando, sia perché avevo ginocchio e polso malandati. Sono sempre stata una persona caparbia, così decisi di non ascoltare ciò che mi disse e mi presentai a Parigi per affrontare Yanina Wickmayer. Persi al primo turno nonostante partissi favorita nel match, poi ebbi un momento di angoscia quando il pubblico mi guardava con pietà, quasi come se mi stesse chiedendo se andasse tutto bene. Quella sensazione è proseguita anche nella conferenza postpartita e non vedevo l’ora che finisse tutto”.

L’amicizia con Serena Williams ha giocato un ruolo importante nella sua rinascita: “Sentivo il bisogno di andar via – continua Caroline – di stare lontano il più possibile e distrarmi. È qui che ho riscoperto una bellissima amicizia con Serena. Questa è la dimostrazione che il circuito non è fatto di sole rivalità, ma anche di aspetti da condividere fuori dal campo. L’ho raggiunta a Miami subito dopo il torneo di Parigi, è stata una figura importante per me, al pari della mia famiglia”.

Da quel momento, una serie di convincenti successi e l’etichetta di mina vagante negli appuntamenti successivi, fino al ritorno in top five: “Ho cominciato ad inanellare una serie di vittorie che mi hanno dato fiducia. Sentivo la voglia di riscatto, avevo più fame delle avversarie che incontravo. Il filotto di successi mi ha permesso di scalare la classifica mondiale: adesso sono di nuovo a mio agio, sono tra le prime cinque del mondo e non ho intenzione di fermarmi. Sono contenta della mia reazione e dei risultati che ho ottenuto in questi mesi”.

Non solo il campo, ma anche diversi siparietti lontano dal tennis. La Wozniacki trae nuova linfa anche da altri eventi e curiose iniziative: “Sì, provare esperienze nuove mi ha dato una grossa mano. Il matrimonio era previsto a novembre e quando tutto è saltato, non mi sembrava il caso di rimanere da sola, sul divano di casa a piangere. Ho sperimentato nuove avventure, ho corso nella Maratona di New York e ho intrapreso numerose attività con i bambini. Il servizio in costume per Sports Illustrated, poi, è sempre stato nella mia mente: ero tentata ed è stato un momento stimolante. Le alternative che ho trovato in questo periodo hanno nettamente riscattato il 2014, ho ritrovato la gioia di vivere la quotidianità e ho immediatamente trasmesso questa positività nel mio gioco. Non vedo l’ora di sapere come proseguirà il mio 2015”.

Ora che è tornata ai vertici della classifica mondiale, la Wozniacki è pronta a sfatare un tabù che l’accompagna fin dai tempi della prima posizione: vincere il primo Slam della sua carriera. Il nuovo spirito che pervade la tennista danese sarà sufficiente per fronteggiare le altre big del circuito nei prossimi impegni?


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