WOZNIACKI: “TOKYO 2020? FORSE NO…”

La tennista danese arriverà a Rio con 26 anni sulla carta d'identità. Quella brasiliana potrebbe essere la sua ultima partecipazione alle Olimpiadi? Le sue prospettive non sembrano così a lungo termine
giovedì, 22 Ottobre 2015

TENNIS – Una vetta del ranking conquistata molto presto, ma nessuno Slam in bacheca. Le Olimpiadi potrebbero rappresentare un punto di svolta e, stando alle sue dichiarazioni, quello di Rio de Janeiro potrebbe essere l’ultimo treno della sua carriera. Caroline Wozniacki, che l’anno prossimo in Brasile avrà 26 anni, traccia le prospettive del suo futuro ma non ha intenzione di spingersi troppo oltre.

Dopo la buona fase dell’autunno 2014, l’anno che volge al termine non è stato esattamente il migliore della sua esperienza professionale. Il solo titolo di Kuala Lumpur non può sanare la ferita di un major che ancora manca al suo palmares: il quarto turno di Wimbledon è stato il miglior risultato stagionale, a dimostrazione di una scarsa attitudine agli eventi più importanti del tour femminile.

Ai microfoni di Ekstrabladet, la giocatrice danese parla della sua annata sottotono: “Sono partita con buone sensazioni e tante ambizioni, ma i problemi fisici hanno condizionato il mio stato mentale e, di conseguenza, le mie prestazioni in campo. È stato un vero peccato, mi sentivo davvero motivata dopo aver risalito la china dodici mesi fa. Adesso devo ripartire, anche senza Finals, per un’altra stagione, spero ben più soddisfacente di questa“.

L’obiettivo del 2016 sarà come al solito un buon risultato nel Grande Slam, magari vestendo i panni dell’outsider che porta a casa il titolo, ma ci sono anche e soprattutto le Olimpiadi da considerare: “Sì, c’è una tabella di marcia non indifferente – spiega la Wozniackima è il pensiero di tutte le mie colleghe. La concorrenza sarà agguerrita perchè l’anno prossimo si lotterà per un grande obiettivo in più. Lavorerò in modo maniacale per strappare una medaglia, ma non sottovaluterò i major“.

Per Caroline, il momento clou della stagione sarà proprio in Brasile. Il motivo? L’ultima partecipazione: “Non so, non mi sento particolarmente predisposta ad un’altra Olimpiade. Pensare già a Tokyo 2020 è esagerato, devo concentrarmi prima su Rio, ma tra cinque anni avrò tagliato il traguardo dei trenta: ora come ora, non credo di arrivarci da tennista professionista. È anche vero che non bisogna mai pronunciarsi prima, quindi valuterò le mie condizioni psico-fisiche di anno in anno. Se nel 2020 avrò qualche titolo dello Slam, potrei anche andare in Giappone e fare un buon risultato. Ma stiamo fantasticando, la mia mente per ora è solo al 2016, poi si vedrà“.

Quella di Rio, dunque, potrebbe essere l’ultima apparizione olimpica per la Wozniacki, che a questo punto proverà il tutto per tutto tra meno di un anno. Quando si trova spalle al muro, la tennista danese è una cliente particolarmente ostica e l’ha dimostrato l’anno scorso agli US Open, centrando una finale che mancava dal 2009. Potrebbe essere la sorpresa del 2016? È presto per dirlo, ma l’auspicio è quella di vederla in campo ancora a lungo.


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