WOZNIACKI vs. IVANOVIC, A VOLTE RITORNANO

Su Tennis.it, le Wta Finals sono già iniziate. Le rivalità a Singapore / 1 - Caroline Wozniacki e Ana Ivanovic torneranno a disputare l’atto finale della stagione dopo annate non esaltanti. Potrebbe trattarsi di una nuova e avvincente sfida tra due ex numero 1 del mondo
martedì, 14 Ottobre 2014

Tennis – I Wta Championship si avvicinano inesorabilmente e la stagione del tennis al femminile si appresta a celebrare l’ultimo grande evento del 2014. Stagione lunga e difficile quella che sta per concludersi. Stagione che ha visto rientrare nella top ten due ex numero 1 del mondo come Caroline Wozniacki e Ana Ivanovic.

I sorteggi non hanno ancora espresso i loro verdetti e le due non necessariamente si fronteggeranno a Singapore a partire dal 20 ottobre. Ma arrivano a questa edizione dei Championships con un cammino simile, qualsi parallelo. Il 2014 per loro ha segnato il passo tra l’oblio e il ritorno su grandi palcoscenici e da campionesse quali sono Ana e Caroline non si sono fatte scappare l’occasione del tanto atteso riscatto.

Caroline Wozniacky è tornata nella top ten conquistando l’accesso alle Finals. In pochi si aspettavano una risalita così importante da parte della danese, ma il suo attuale numero 9 nel ranking Wta (8 nella Race) è testimonianza del ritorno in grande stile della bionda residente a Monte Carlo. La stagione della tennista allenata da Thomas Hogstedt è stata quasi anonima nella prima parte. Il rapporto con il golfista Rory McLlroy non ha sicuramente giovato alla bella Caroline, ma le ha dato grande forza mentale dal bimestre maggio/giugno in poi. Il loro doveva essere il matrimonio sportivo del 2014, ma a partecipazioni già inviate il golfista si è tirato indietro e Caroline è stata lasciata con una semplice telefonata.

Forse gli impegni di organizzazione del matrimonio o forse altri motivi a noi sconosciuti l’avevano relegata in posizioni poco nobili di classifica. Dopo aver cominciato l’anno al numero 10 la Wozniacki era addirittura scesa fino al numero 18 nel mese di marzo. Nei mesi successivi la tennista classe 1990 aveva oscillato tra la posizione numero 16 e la 14 e le sue speranze di poter prender parte ai Championship sembravano ridotte al lumicino. Invece, in concomitanza con la fine del rapporto con McLlroy, è cominciata la progressiva risalita, che ha trovato concretizzazione con la vittoria a Istanbul a Luglio e nella finale raggiunta a Flushing Meadows e persa poi contro l’amica Serena Williams. A questi risultati si aggiungono i quarti di Montreal, la semifinale giocata a Eastbourne,  Cincinnati e Wuhan e la finale di Tokyo persa proprio contro Ana Ivanovic.

Pochi dubbi quindi sullo stato di forma della danese vincitrice in carriera di 22 titoli Wta. Pochi dubbi anche sulla sua felicità per aver raggiunto un risultato quasi insperato: “So excited for Singapore” ha scritto pochi giorni fa sul suo profilo Facebook dopo che la stessa Wta ha realizzato un montaggio fotografico per celebrare la sua qualificazione. Una frase che non ha bisogno di essere tradotta e che sembra manifestare tutto l’ottimismo di una ex numero 1 del mondo.

Ma numero 1 del mondo lo è stata anche Ana Ivanovic. La serba ha vissuto una stagione di progressivo riscatto. Nel suo caso la responsabilità non è da attribuire alla fine di un amore, ma all’inizio di una storia. Sono infatti sempre più concrete le voci che la vorrebbero al fianco di Bastian Schweinsteiger, calciatore del Bayern Monaco e capitano della nazionale tedesca campione del mondo 2014. In realtà la stagione della bella serba era cominciata già bene con la vittoria ad Auckland e i quarti di finale raggiunti a Melbourne e impreziositi da una convincente vittoria contro Serena Williams. In aprile poi è arrivato il tredicesimo titolo in Wta a Monterrey e la finale di Stoccarda persa contro Maria Sharapova. Poi ancora semifinale a Roma, vittoria a Birmingham, finale a Cincinnati, ancora un trofeo a Tokyo e semifinale a Pechino. Una bella scorpacciata per una giocatrice già vincitrice di slam e già numero 1 del mondo che però non alzava al cielo un trofeo dal torneo di Bali 2011.

E con un’annata del genere anche la classifica è evidentemente migliorata. Ana Ivanovic occupa attualmente l’ottava posizione del ranking e la settima nella Race. Fino a fine maggio la top ten sembrava un sogno difficilmente realizzabile, ma da giugno le prestazioni e i risultati della serba nata a Belgrado sono decisamente migliorate e le sono valse prima l’ingresso nella top ten (agosto) e dopo una fase di assestamento addirittura l’ottava posizione Wta.

La vincitrice del Roland Garros 2008 sembra quindi aver ritrovato la serenità e la fiducia giuste per tornare ai livelli che le competono e sperare anche in ottime prestazioni sia a Singapore che nei prossimi tornei in programma.

Sia per lei che per Caroline Wozniacki i Wta Championship possono costituire la ciliegina sulla torta della stagione del riscatto. Una stagione che le ha viste entrambe tornare protagoniste e che ancora non ha emesso l’ultimo grande verdetto. 


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