WTA, DOVE PORTA IL RANKING DI FINE ANNO?

Tutti a caccia della Halep, dalle big alle rising stars. La WTA si conferma un mondo precario, il 2019 si prepara ad altre mille sfaccettature.

TENNIS – In un equilibrio costantemente precario dopo la fine dell’egemonia di Serena Williams, il circuito femminile si avvia verso la preparazione atletica prima della stagione 2019. La classifica di fine anno dice che Simona Halep è la numero uno della WTA, un dato meramente statistico alla luce dell’andamento del 2018 sia sul campo sia in termini di effettive ambizioni ed aspettative per i prossimi mesi.

La romena partirà davanti a tutte nella prossima stagione, ma l’ipotesi di un avvicendamento al vertice sono più concrete di quanto effettivamente dicano gli oltre mille punti di distacco dal secondo posto di Angelique Kerber. La tedesca è una delle maggiori accreditate a tornare in vetta, ma anche Wozniacki e Svitolina, con l’ucraina reduce dalla vittoria delle Finals, puntano al bersaglio grosso già a partire dagli Australian Open, se non addirittura prima per lanciare un avviso ai naviganti.

Se l’élite punta a spodestare la Halep, con la giocatrice di Costanza che farà di tutto per respingere gli assalti, non si può non considerare il nuovo che avanza. Su tutte, con pochi margini di discussione, ci sono Daria Kasatkina e soprattutto Aryna Sabalenka, due rising stars pronte a prendersi la scena nel giro di qualche mese. L’ascesa della russa e della bielorussa sembra ormai cosa imminente, ma servirà una grande prova in uno Slam per dare slancio alle proprie mire. Fare un po’ quello che, in sostanza, alla Ostapenko è riuscito solo a metà. Occhio anche a Potapova e Anisimova, diciassettenni terribili che potrebbero continuare la scalata in graduatoria.

E le italiane? Le maggiore speranze sono riposte in Camila Giorgi, attualmente numero 26 della classifica mondiale. La marchigiana ha bisogno di trovare maggiore continuità perché, allo stato attuale, è capace di battere chiunque ma anche di perdere contro chiunque: serve una prova di carattere in un appuntamento altrettanto prestigioso, per poi riconfermarsi e non rimanere un fuoco di paglia.

Molto, in ogni caso, dipenderà dalle strategie che verranno seguite nel mese di dicembre, in modo da arrivare a gennaio con le idee chiare ed una condizione psicofisica adatta ai propri progetti. L’attesa è già tanta, aspettando di vedere quale sarà la prossima racchetta rosa in grado di dominare la scena.


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