WTA, SENTI VENUS: “LE OLIMPIADI NEL MIRINO”

A quasi 34 anni, la maggiore delle sorelle Williams torna alla carica in vista degli appuntamenti più importanti. La vittoria a Dubai, la risalita a ridosso delle prime 30 posizioni e un obiettivo non proprio nascosto: Rio 2016
giovedì, 20 Marzo 2014

TENNIS – Vivere passaggi a vuoto e momenti bui, alternati a periodi di grande successo, è la costante della maggioranza dei giocatori. Eppure, c’è chi può raccontare esperienze davvero delicate dal punto di vista umano e professionale: Venus Williams rientra a pieno titolo nella categoria e racconta le proprie vicissitudini alla CNN.

Dopo aver raggiunto l’apice della carriera grazie ai cinque successi di Wimbledon e al doppio trionfo nello Slam di casa a Flushing Meadows, la sorella maggiore di casa Williams ha conosciuto un crollo in picchiata che avrebbe distrutto qualunque collega del circuito. Gli infortuni tra una risalita e l’altra, la malattia, le clamorose sconfitte nei tornei minori hanno ostacolato l’americana, che però riesce ancora a trovare gli stimoli giusti quando si appresta a compiere 34 anni.

In vista del torneo di Miami, cominciato da 24 ore, la giocatrice statunitense ha tracciato un punto della situazione personale: “Sto recuperando fiducia sia sui campi da gioco, sia nella vita di tutti i giorni. E’ l’unico modo per abbandonare il fondo: quando ti accorgi di non avere più nulla da perdere, riesci a liberare la mente e ripartire con la giusta mentalità“.

Sono passati sei anni dall’ultimo trionfo di un certo peso: era l’edizione di Wimbledon 2008, quando sconfisse in finale la sorella Serena. Da quel momento, una pericolosa discesa fino agli US Open del 2011, a margine dei quali annuncia di lottare contro la sindrome di Sjogren, una malattia che debilita il corpo e lo scarica dalle energie. A fine anno l’uscita dalla top 100, in una parabola discendente che coinvolge anche Serena, più rapida nell’abbandonare l’oblìo e le difficoltà private.

Venus, però, è tornata in questo 2014 con la voglia e la determinazione dei giorni migliori: a Dubai ha inanellato il suo quarantacinquesimo titolo WTA della carriera, salendo fino al trentunesimo posto nel ranking. Un risultato davvero sorprendente, considerata l’età e il ritmo delle avversarie, ben più rodate rispetto a lei. Il segreto, a quanto pare, sarebbe una dieta vegana che le ha permesso di sconfiggere la malattia. E adesso, l’obiettivo diventa addirittura Rio 2016.

Credo che, con questo spirito ritrovato, sarà possibile prepararmi al meglio per le prossime Olimpiadi – spiega ai microfoni americani – acquisendo una maggiore preparazione nel corso delle stagioni. Non è un obiettivo da poco, ma sono stimolata anche dalla presenza di mia sorella. I nostri successi nelle tre edizioni precedenti rappresentano la forza motrice e il punto di partenza verso un traguardo che non mi aspettavo di poter puntare: per me e Serena, le Olimpiadi sono momento speciale sia in carriera che nella vita“.

La bacheca di Venus e Serena è sicuramente ricca di grandi titoli, ma ciò che ha sempre contraddistinto le sorelle è stata la fame di vittorie. La giocatrice americana conferma le ambizioni: “Sono sicura che potremmo toglierci ancora qualche soddisfazione olimpica. Ho ancora in mente i match di doppio giocati con Serena: andiamo d’accordo e ci sosteniamo come allora, sarebbe un peccato non provarci nell’occasione più importante e prestigiosa“.

Infine, il cosiddetto avviso ai naviganti: “Abbiamo nel mirino le Olimpiadi. Mancano due anni, c’è tutto il tempo per recuperare e prepararsi al meglio. Nonostante l’età e l’evoluzione del tennis, penso di arrivarci sia in singolare che nel doppio“. La sfida è lanciata, sta a Venus rispettare la promessa.


1 Commento per “WTA, SENTI VENUS: "LE OLIMPIADI NEL MIRINO"”


  1. Ivano ha detto:

    Venus è sempre la migliore


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.