WTA STOCCARDA: ERRANI AI QUARTI, FLAVIA MACINA LA PETKOVIC

Al "Porsche Tennis Grand Prix " Sara Errani batte Kaia Kanepi e approda ai quarti. Flavia Pennetta prevale sulla Andrea Petkovic, mentre la Kvitova cede ad Alisa Kleybanoa. Avanti anche Ana Ivanovic e Julia Goerges.
mercoledì, 23 Aprile 2014

STOCCARDA – Ad aprire il programma sul centrale della Porsche Arena è stato uno dei rimanenti primi turni. Ad affrontarsi, per la quarta volta in carriera, sono state la rumena Sorana Cirstea e la tedesca Julia Goerges. Ed è stata proprio la campionessa del Porsche Tennis Grand Prix 2011 ad imporsi, pareggiando così il bilancio negli scontri diretti a due vittorie a testa. Senza storia il primo set, con la probabilmente ancora provata dalle fatiche di Fed Cup e la Goerges quanto mai intenzionata a non deludere il pubblico di casa. Qualche segnale di vita, Sorana lo ha comunque emesso nella ripresa quando al quarto game è riuscita ad allungare sul 3-1. La reazione della Goerges è stata però istantanea e, alla terza occasione ha agguantato il contro break.  A questo punto l’incontro è proceduto sotto all’insegna dell’equilibrio con qualche spreco di troppo da parte della Goerges che al nono game non è riuscita a concretizzare nessuna delle tre palle break a propria disposizione; per poi rimediare strappando il servizio alla numero 27 del mondo all’undicesimo per il 6-5. Da lì, al 6-1 7-5 per Julia Goerges è stato questione di pochi minuti. Al prossimo round la venticinquenne di Bad Oldesloe se la dovrà vedere con l’ex numero uno del mondo Ana Ivanovic. La campionessa del Roland Garros 2008 ha infatti redarguito con un netto 6-1 6-3 Sabine Lisicki, negando così al caloroso pubblico di casa un derdy che gli avrebbe garantito una rappresentante ai quarti.

L’ultimo primo turno disputato ha invece coinciso con il terzo head to head tra un’altra beniamina locale, Andrea Petkovic e l’azzurra Sara Errani. I precedenti vedevano la tedesca, nativa di Tuzla in Bosnia, in vantaggio per due vittorie ad una sull’azzurra. Quest’oggi però Flavia Penetra ha pareggiato i conti garantendosi il passaggio agli ottavi contro Jelena Jankovic. Protagoniste di due (ri)scalate ai vertici pressoché parallele, se Flavia si è presentata a Stoccarda forte del trionfo ottenuto ad Indian Wells, oltre ai quarti di quarti di finale raggiunti agli Australian Open, Andrea ha comunque potuto esibire il lasciapassare per la Fed Cup nonché il recente successo al Premier di Charleston. Le aspettative non sono state tradite. I primi due game sono stati scanditi da un break, ottimizzato dalla Pennetta, seguito dal fulmineo contro break della Petkovic che ha poi tenuto a zero il proprio turno di battuta. Seppur avendo bisogno di ricorrere ai vantaggi, la brindisina ha comunque agganciato la sua avversaria sul 2-2 per quindi tentare l’allungo. Le due palle break a disposizione della numero 13 del mondo si sono però infrante contro un’ottima prima di servizio ed una devastante accelerazione della tedesca. Il tentativo di fuga non ha comunque tardato a venire. Al fatidico settimo game la Pennetta si è infatti issata sullo 0-40 e, alla terza occasione utile, ha piazzato il 4-3. Dopo un “medical time out” richiesto da Andrea, si è potuto assistere ad un ritorno di fiamma “rosso-giallo-nero” con Andrea pronta a garantirsi il 4-4, fruttato alla quinta palla break, ed il 5-4, figlio di un turno di battuta tenuto a 15. Qui la numero 28 del mondo si è arenata, mentre Flavia ha ceduto appena quattro punti nei tre game successivi. Presasi il primo set 7-5, nella ripresa la trentaduenne azzurra è stata presa d’assedio da una Petkovic quanto mai aggressiva e risulta nel vendere a caro prezzo la pelle. Ad un primo tentativo di fuga abbozzato dalla tedesca al quarto game, la Pennetta ha risposto ri-brekkando nel game successivo, quando però all’ottavo gioco Andrea è balzata sul 5-3, la frazione è inevitabilmente finita nella sua valigia. L’inaspettato crollo verticale della Petkovic ha catapultato Flavia sul 5-0 e, dopo un game sussultorio, l’azzurra ha posto fine alla disputa dopo due ore e dodici minuti con il punteggio di 7-5 3-6 6-1.

Veniamo ora agli ottavi di finale in cartellone. La prima giocatrice ad affacciarsi ai quarti è l’ottava testa di serie del seeding, Sara Errani. L’azzurra si è sbarazzata dell’estone Kaia Kanepi in appena un’ora e diciassette minuti, tramite un eloquente doppio 6-3. Se ad avvantaggiarsi di un break al secondo game è stata la ventottenne di Haapsalu, la replica della Errani è stata comunque immediata. La Kanepi è riuscita faticosamente a limitare gli errori al quinto gioco, dove ha dovuto salvare due palle break, ma nulla ha potuto al settimo ed al nono. Al quinto set point, in quello che con il senno di poi si è rivelato il game più combattuto del match, l’italiana si è quindi intascata la prima frazione. La seconda manche ha visto le due tenniste decise a seguire ognuna la propria linea: la Kanepi a comandare il gioco, commettendo però una marea di errori e strafalcioni, la Errani a contenere, alternando di tanto in tanto smorzate che hanno immancabilmente trovato impreparata la sua avversaria. Per quanto riguarda il servizio ha svolto un ruolo pressoché insignificante dato che su nove game, ben sette si sono risolti con dei break.  6-3 6-3 dunque, a favore di Sara Errani, che al prossimo round attende la vincente tra Angelique Kerber e Carla Suarez Navarro.

Nel match che ha chiuso questa lunghissima giornata di tennis si è registrata l’eliminazione della testa di serie numero tre del tabellone, la ceca Petra Kvitova. A giustiziare la ventitreenne di Bilovec è stata la russa Alisa Kleybanova. Senza nulla togliere ai meriti della moscovita, il “masochismo tennistico” di Petra Kvitova ha senza ombra di dubbio svolto un ruolo fondamentale per l’esito del primo set, un 6-2 per la Kleybanova che lascia poco spazio all’immaginazione. La seconda manche ha invece proposto le due rivali andare a braccetto fino al 2-2 finché Alisa si è presa un break, che non solo non è riuscita a conservare, ma dal3-2, si è vista sorpassare sul 3-5. Andata a servire per il match, la Kvitova ha però buttato alle ortiche la chance, per poi essere imitata anche dalla Kleybanova sul 6-5. Al tie-break, dopo quattro punti consecutivi della russa, Petra ha fatto due puntici per poi patire l’affondo della Kleybanova, infine svettata per 7 punti a 3.

Porche Tennis Gran Prix. Stoccarda. Germania. Secondo turno:

Alisa Kleybanova (Rus) def. Petra Kvitova (Cze) [3] 6-2 7-6

Sara Errani (Ita) [8] def. Kaia Kanepi 6-3 6-3

 orche Tennis Gran Prix. Stoccarda. Germania. Primo turno:

Flavia Pennetta (Ita) def. Andrea Petkovic (Ger) 7-5  3-6 6-1

Ana Ivanovic (Srb) [9] def. Sabine Lisicki (Ger) 6-2 6-3

Julia Goerges (Ger) [W] def. Sorana Cirstea (Rou) 6-1 7-5


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