WTA TOKYO: DIYAS SFIDA KATO, LA FINALE DELLE QUALIFICATE

Saranno due qualificate a contendersi il titolo del prestigioso torneo nipponico, eliminate la campionessa uscente McHale e la sorpresa Fett
sabato, 16 Settembre 2017

Tennis. Sarà una finale del tutto inaspettata davanti al numeroso pubblico del WTA International di Tokyo, teatro di enormi sorprese nel corso della settimana in attesa di ospitare a partire da lunedì il prestigioso appuntamento di livello Premier. Il cemento nipponico ha infatti riportato in auge il nome di Zarina Diyas issatasi meritatamente all’ultimo atto della manifestazione, quando sono trascorsi due anni e mezzo precisi dal best ranking raggiunto dalla kazaka alla posizione numero 31 nel gennaio del 2015. Una serie di infortuni nel recente passato le avevano sempre impedito di esprimere in maniera costante il proprio tennis negli anni passati, ma ora sembra davvero pronta a riprendersi il successo tanto agognato dopo una cavalcata ai limiti della perfezione cominciata addirittura dalla lunga trafila delle qualificazioni.

L’attuale numero 100 del ranking mondiale si è sbarazzata in apertura di programma della campionessa uscente di questo torneo Christina McHale grazie allo score conclusivo di 6-4 0-6 6-3 in due ore dieci minuti, coadiuvata anche da una prestazione non eccezionale espressa dalla portacolori statunitense. Quest’ultima ha sciupato per ben due volte un break di vantaggio nella frazione inaugurale finendo per subire poi l’allungo decisivo da parte della rivale nel corso del lunghissimo decimo game, caratterizzato da quattordici punti prima della zampata decisiva di una coraggiosa Diyas.

Totalmente a senso unico invece l’andamento del secondo parziale tutto appannaggio della giocatrice a stelle e strisce, capace di rifilare addirittura un bagel all’avversaria che sembrava il preludio ad una rapida affermazione in rimonta. Contrariamente alle aspettative, però, la kazaka si è rivelata più cinica proprio nel momento di maggiore difficoltà, tanto da infilare una striscia mortifera di cinque games consecutivi dopo che McHale aveva scavato un solco di 3-1 nelle fasi iniziali del set. Zarina centra in questo modo la sua seconda finale in carriera, nella speranza di riuscire a riscattare domani la disfatta subita a Osaka nel 2014.

Dall’altra parte del tabellone sono servite invece quasi tre ore di battaglia alla padrona di casa Miyu Kato prima di avere la meglio sull’altra qualificata Jana Fett grande rivelazione degli ultimi sette giorni. La portacolori nipponica si è imposta alla fine con lo score di 4-6 7-6(1) 6-4 al termine di una vera e propria maratona, condizionata a dire il vero dall’inesperienza della croata incapace di capitalizzare un vantaggio nettissimo di un set e addirittura due break nel secondo set, preludio all’inevitabile ritorno vincente da parte della rivale. Nel dodicesimo game la numero 123 delle classifiche ha anche sprecato un match point sul proprio servizio, un’ulteriore testimonianza di una freschezza mentale ancora tutta da migliorare per una giocatrice di appena 20 anni.

Onore comunque alla beniamina del pubblico bravissima a non perdere mai la speranza oltre che la concentrazione, due aspetti che giocheranno un ruolo decisivo anche nel match per il titolo davanti ad un folla vogliosa di vederle sollevare il trofeo. Per la nativa di Kyoto si tratta della terza apparizione nell’atto conclusivo di un torneo WTA, con un bilancio complessivo di una vittoria (Katowice nel 2016) e una sconfitta (Kaohsiung sempre l’anno scorso).

Risultati:

[Q] Z. Diyas b. C. McHale 6-4 0-6 6-3
[Q] M. Kato b. J. Fett 4-6 7-6(1) 6-4

 

 


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