ZIO TONI RACCONTA UN BELLISSIMO ANEDDOTO SU RAFAEL NADAL

Lo zio del fuoriclasse spagnolo ha raccontato un bellissimo aneddoto che la dice lunga sull’essenza di Nadal

Tennis. Dopo aver interrotto la sua collaborazione con il nipote, Toni Nadal ha iniziato a lavorare quotidianamente nell’Accademia fondata da Rafael. In occasione di una recente intervista, il 58enne spagnolo ha rivelato un aneddoto molto interessante relativo alla giovinezza del campione maiorchino.

“Per molti anni l’ho fatto (Rafael Nadal n.d.r.) con delle palline sgonfie, campi sporchi ed aumentavo la durata degli allenamenti, perchè mi interessava che migliorasse la resistenza in modo da rinforzare il carattere. Non sarei mai potuto essere così duro con qualcuno per cui non avessi stima” – ha spiegato.

“Quando Rafael aveva 15 anni, accompagnai lui insieme ad un altro ragazzo in un torneo. Entrambi iniziarono alle due del pomeriggio. Io guardavo da lontano e notai che Rafael stava perdendo 5-0 giocando malissimo.

Così decisi di avvicinarmi ed un mio amico, ex tennista, mi disse che Rafael stava giocando con una racchetta che aveva le corde rotte. Così, prontamente,  glielo dissi e lui, guardando la racchetta con un’ espressione stupita mi confermò.

Ha comunque perso, per 6-0 7-5. A fine incontro gliene parlai e lui mi rispose che era talmente abituato ad essere lui in colpa, che non pensò che la racchetta potesse essere rotta” – ha aggiunto Toni. Il 19 volte campione Slam sarà uno dei protagonisti dell’ATP Cup ad inizio gennaio, unico appuntamento di preparazione agli Australian Open.


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