“Gli ho detto: hai un grande dritto, sei mentalmente al di sopra degli altri, ma a volte il tuo fisico crolla. Devi accettarlo. Le sue ginocchia sono vulnerabili, ha anche subìto un infortunio al polso nel 2016. Eppure, non ho mai temuto che potesse finire la sua carriera. C’era una soluzione per ogni problema. I migliori giocatori come Federer, Djokovic e Rafael cercano sempre un’alternativa. Rafa non si è mai arreso.”

L’ex tennista Martin Verkerk havoluto invece rammentare il successo di Nadal al Roland Garros 2017. Una delle finali meno combattute di sempre, a livello di Slam, soprattutto per quanto riguarda il Major parigino.

Il suo livello era pazzesco, Nadal dominava tutti su quel campo. Ha vinto il Roland Garros senza perdere un set, un risultato unico. Non lo avevo mai visto così vicino alla riga di fondo e ha dominato con il diritto. Negli ultimi anni, stava spesso troppo indietro rispetto alla linea di fondo. Poi ha perso contro Djokovic nel 2015 e improvvisamente è venuta meno la sua aura sulla terra. Ora colpisce meglio di rovescio e serve meglio. La sua mentalità è ancora ad un livello superiore. Dopo 15 anni, Nadal gioca ancora ogni singolo punto come se fosse l’ultimo della sua carriera. Continuerà fino a quando il suo corpo non lo obbligherà a smettere. Non appena mette piede sul Philippe Chatrier, sa già che difenderà il titolo.”, ha concluso l’ex tennista.