ZVEREV: “GIOCHIAMO TROPPO, GIUSTO FEDERER ABBIA PAUSE”

Il tedesco parla del duro calendario di un tennista

Tennis. Si sfideranno tra poche ore, nel frattempo Zverev parla dell’ostico programma di un tennista nel circuito moderno, mentre Federer ricorda la preparazione della finale di Davis giocata 4 anni fa, dopo le Atp Finals.

“Non ho giocato esibizioni. Almeno che non riteniamo la Laver Cup un’esibizione. In caso ne ho giocata solo una, Roger è più vecchio quindi può seguire regole diverse. Può saltare due Masters 1000, non ha l’obbligo di giocare sempre gli ATP 500. Io invece sono obbligato a giocare tutti gli slam, i Masters 1000 e almeno quattro tornei 500Io non mi sono lamentato di quanto tennis giochiamo in un’anno, ma del lungo periodo in cui dobbiamo farlo. Anche quando non giochiamo tornei dobbiamo allenarci e non possiamo mai prenderci una settimana di pausa perché dobbiamo sempre essere pronti. Non abbiamo tempo per prepararci, insomma finiamo la stagione, stacchiamo dieci giorni, poi due settimane di preparazione e siamo tutti in Australia. Ho parlato con Nole che mi ha confessato di esser d’accordo con me e di pensare questa cosa da dieci anni anche se non si è mai sbilanciato troppo”

Roger invece rivanga il passato ed un argomento, quello Davis, molto dibattuto di recente, sempre a proposito della programmazione di un tennista: “Non ho potuto preparare la finale al meglio. Questo lo ricordo benissimo. Stavo recuperando da un infortunio alla schiena e avevo anche saltato l’ultimo atto delle Finals. Praticamente non mi ero allenato. Fino a pochi giorni prima, non avevo idea di come sarebbe andata a finire. È complicato per tutti passare da una superficie all’altra in così poco tempo. Bisogna tenere duro soprattutto il venerdì. Sarà una grande finale. La Francia ha una squadra molto solida, ma la Croazia può contare su un paio di elementi veramente validi. Giocano bene su tutte le superfici ed entrambe le squadre hanno un ottimo doppio“.


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